La richiesta
"Non basta una telecamera": l'appello per la sicurezza del terzo lotto dell'Ospedale Mazzini
di Giancarlo Falconi

GIULIANOVA. Sono giorni di angoscia a Giulianova per la scomparsa di una ragazza di 15 anni, della quale non si hanno più notizie da sabato 4 luglio. Da allora è scattata una vasta attività di ricerca che coinvolge Carabinieri, Procura di Teramo, Procura per i Minorenni dell'Aquila e tutte le forze dell'ordine del territorio nazionale.
La giovane sarebbe uscita di casa nella mattinata di sabato, spiegando ai genitori che si sarebbe recata in un bar per fare colazione. L'ultimo contatto con la famiglia risale all'ora di pranzo, quando avrebbe parlato telefonicamente con i familiari senza lasciare intendere alcuna situazione di particolare preoccupazione. Da quel momento, però, il telefono non ha più dato risposte alle numerose chiamate di parenti e amici.
I genitori hanno quindi presentato denuncia di scomparsa ai Carabinieri di Giulianova, facendo scattare il piano di ricerca coordinato dalla Prefettura di Teramo secondo i protocolli previsti per le persone scomparse. La fotografia e i dati identificativi della minorenne sono stati trasmessi alle forze di polizia, ma non sono stati resi pubblici per esigenze investigative.
L'ipotesi al momento ritenuta più probabile è quella di un allontanamento volontario. Gli investigatori ritengono che la ragazza possa essere in compagnia di un amico o di un'amica e stanno approfondendo ogni elemento utile attraverso l'analisi del telefono cellulare e dei profili social, che risulterebbero essere stati aggiornati anche dopo la scomparsa.
L'ultima geolocalizzazione disponibile avrebbe collocato il cellulare nelle Marche. Non viene esclusa la possibilità che la giovane abbia proseguito il viaggio utilizzando treni o autobus, anche oltre i confini nazionali.
Per questo motivo i controlli sono stati intensificati nelle stazioni ferroviarie e nei principali nodi del trasporto pubblico, mentre le ricerche proseguono senza sosta nella speranza di riportare la quindicenne al più presto a casa