Commercio
Pescara, successo per la Notte dei saldi: musica, spettacoli e shopping riempiono il centro
di Paolo Renzetti

PESCARA. Pescara premiata anche quest'anno con la Bandiera verde, il riconoscimento che indica una località marina con caratteristiche adatte ai bambini. La selezione dei centri meritori di questo vessillo avviene a livello nazionale attraverso un'indagine condotta fra pediatri (quest'anno hanno partecipato 163 professionisti) e non è la prima volta che Pescara se lo aggiudica, anzi il primo anno è stato il 2016, e per il 2026 in Abruzzo sono 11 le spiagge premiate. A ritirare la Bandiera è stato, a Termoli, l'assessore al Demanio Marittimo Claudio Croce.
I criteri che sono alla base dell'assegnazione della Bandiera Verde sono diversi: si tiene conto della presenza in spiaggia di spazi a sufficienza fra gli ombrelloni per consentire ai bambini di giocare e, per il mare, è richiesta acqua che non diventi subito alta, in modo che i bambini possano entrare in sicurezza. Richiesti anche la presenza costante di bagnini, attrezzature dedicate ai più piccoli e, infine, occasioni di divertimento per i genitori con negozi, ristoranti, bar, strutture sportive.
"Sono particolarmente orgoglioso di questo riconoscimento che torna a premiare Pescara, peraltro - ha detto l’assessore Croce - dopo la Bandiera Blu che continua a sventolare sul nostro mare. Un grazie sentito e doveroso va va ai balneatori, la cui attività ha consentito a Pescara di raggiungere questo traguardo, e a tutto il sistema economico che in estate consente alla nostra città di presentarsi accogliente e spumeggiante ai turisti, alle famiglie e ai bambini, che continuano a sceglierci. Non vogliamo fermarci qui ma andare avanti, tenendo conto delle esigenze dei più piccoli che chiedono sostenibilità, innovazione ma anche rispetto dell'ambiente".