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FlixBus punta sul Teramano: da Mosciano collegamenti diretti con Svizzera e Francia

Nuove tratte internazionali e più corse nazionali: il territorio entra nella rete globale

FlixBus punta sul Teramano: da Mosciano collegamenti diretti con Svizzera e Francia
di Redazione Teramo
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TERAMO. Nuove opportunità di viaggio per il Teramano. FlixBus amplia il proprio servizio e inaugura le prime tratte internazionali da Mosciano Sant’Angelo, che sarà collegata senza cambi con Svizzera e Francia.

Una novità che, come sottolinea la società, risponde a una strategia precisa: rendere accessibili anche i centri più piccoli, affiancandoli alle grandi mete turistiche e intercettando flussi di viaggiatori internazionali.

Le nuove tratte internazionali

I collegamenti partiranno da via Italia, a pochi minuti dalla stazione ferroviaria e quindi facilmente raggiungibile anche da Giulianova.

Ogni giorno alle 5:50 è prevista una corsa diretta verso la Svizzera, con arrivo a Lugano nel primo pomeriggio (15:40) e proseguimento per Zurigo alle 18:30.

Dal mercoledì alla domenica, invece, alle 7:15 partirà un collegamento diretto verso Grenoble, importante nodo della rete europea da cui si possono raggiungere città come Parigi e Lione.

Più collegamenti anche in Italia

Oltre all’apertura internazionale, si rafforzano anche le tratte nazionali. Da Mosciano sono disponibili fino a tre corse giornaliere verso San Benedetto del Tronto, raggiungibile in circa mezz’ora, Ancona (un’ora e mezza) e Bologna, con tempi di percorrenza a partire da 3 ore e 55 minuti.

Aumentano anche i collegamenti con Rimini e Milano, ampliando ulteriormente le possibilità di spostamento.

Un territorio più accessibile

L’obiettivo è duplice: offrire nuove soluzioni a chi parte dal territorio e, allo stesso tempo, attrarre visitatori dall’estero verso il Teramano.

In provincia di Teramo, infatti, la rete FlixBus serve anche il capoluogo Teramo, Alba Adriatica e Val Vomano, frazione di Penna Sant’Andrea.

Si tratta di località che rientrano nella rete dei comuni sotto i 20mila abitanti, che rappresentano circa il 40% delle fermate FlixBus in Italia, a conferma di una strategia che punta a valorizzare anche i territori meno centrali ma ad alto potenziale turistico.