Abruzzo Daily

Logo
Logo
L'evento

Fiera dell’Agricoltura, via alla 35esima edizione: oltre 200 espositori al parco fluviale di Teramo - Video

Taglio del nastro questa mattina: tre giorni tra convegni, degustazioni e focus su pastori e tradizioni rurali

Screenshot
Screenshot
di Redazione Teramo
2 MINUTI DI LETTURA

TERAMO. È stata inaugurata questa mattina alle 11, al parco fluviale di Teramo, la 35esima edizione della Fiera dell’Agricoltura, uno degli appuntamenti più attesi del calendario cittadino. L’edizione 2026 si chiuderà domenica 26 aprile, con una durata ridotta di un giorno ma numeri in crescita: superate le aspettative con oltre 200 espositori e numerose richieste arrivate anche da fuori regione. «Il buon tempo al momento ci assiste, siamo pronti per questa nuova edizione», ha dichiarato il sindaco Gianguido D’Alberto, sottolineando anche la conferma dell’area Abruzzo, introdotta lo scorso anno, e l’aumento del settore dedicato alle attrezzature agricole. Tema centrale di questa edizione è quello dei pascoli e dei pastori, in linea con l’anno internazionale proclamato dall’Onu.

Convegni e degustazioni: il programma Il calendario della manifestazione si sviluppa su tre giornate, tra incontri tematici e momenti dedicati alle eccellenze enogastronomiche del territorio. Venerdì 24 aprile si apre con il convegno “Cibi falsi” alle 10.30, seguito alle 11.45 da un approfondimento sui livelli di istruzione in agricoltura. Nel pomeriggio, alle 16, spazio ai formaggi abruzzesi con l’incontro “Li conosci davvero?”, mentre alle 18 è in programma “La pecora ubriaca”, degustazione dedicata ad arrosticini e pecora alla callara. Sabato 25 aprile alle 11 si parlerà di sicurezza alimentare con il convegno su pastorizzazione e conservazione.

Alle 16 focus su “L’Abruzzo della carne: non siamo solo arrosticini”, mentre alle 18 si torna alla tradizione con “Sui tratturi polverosi – la transumanza”, tra racconti, sapori e vini lungo il percorso che collega Abruzzo e Puglia. Domenica 26 aprile, giornata conclusiva, si apre alle 11 con il convegno dedicato alla cucina teramana “Partemonio” dell’Unesco. Un evento tra tradizione e sviluppo La Fiera dell’Agricoltura si conferma così un punto di riferimento per il settore, capace di coniugare promozione del territorio, approfondimento culturale e valorizzazione delle produzioni locali, con uno sguardo sempre più ampio anche oltre i confini regionali.