Il procedimento
Diffamazione sul web e minacce, il caso approda in Tribunale a Teramo
di Tito Di Persio

TERAMO. Notte movimentata, tra il 6 e il 7 settembre, a Cologna Spiaggia, dove alcuni residenti si sono accorti della presenza sospetta di tre persone che si aggiravano nella zona compresa tra via San Salvatore e il nuovo quartiere delle cosiddette «case colorate».
Una situazione che ha fatto scattare l’allarme tra gli abitanti e che, nel giro di pochi minuti, si è trasformata in un vero e proprio inseguimento, con i presunti ladri costretti a lasciare la zona e a cercare rifugio all’interno di un campo di granoturco.
A dare l’allarme, intorno alle 2.30 della notte, è stato Anthony Romani, responsabile della Lega di Roseto e titolare, insieme alla propria famiglia, dell’albergo Baia del Re. Romani avrebbe notato una Fiat Punto procedere molto lentamente lungo la strada e, soprattutto, con i fari completamente spenti. Un comportamento che ha immediatamente insospettito l’albergatore, che ha deciso di uscire per verificare cosa stesse accadendo.
«C’era questa macchina che procedeva lentamente e a fari spenti», ha raccontato Romani. L’uomo si sarebbe quindi avvicinato alla vettura, puntando una luce verso il conducente. Alla guida ci sarebbe stato un uomo che, secondo quanto riferito, avrebbe sostenuto di essersi perso e di non conoscere bene la zona.
Una spiegazione che, tuttavia, non avrebbe convinto il residente. «Gli ho chiesto come mai allora stava procedendo a luci spente?», ha riferito Romani, spiegando che alla domanda non sarebbe arrivata una risposta ritenuta convincente.
A quel punto è scattata la segnalazione alle forze dell’ordine. Romani ha contattato i carabinieri e, contemporaneamente, ha avvertito anche i vicini, invitandoli a prestare attenzione a eventuali movimenti sospetti nella zona.
Nel frattempo, però, la vettura è riuscita ad allontanarsi prima dell’arrivo della pattuglia. Secondo quanto ricostruito sulla base delle testimonianze raccolte nella zona, poco prima il conducente della Fiat Punto sarebbe stato visto insieme ad altre due persone. I tre, una volta insospettiti dalla presenza dei residenti e dall’allarme lanciato nel quartiere, avrebbero cercato di far perdere le proprie tracce.
La fuga sarebbe proseguita a piedi e avrebbe avuto come destinazione un vicino campo di granoturco. È proprio tra le piante alte del terreno agricolo che i tre avrebbero cercato di nascondersi, facendo perdere momentaneamente le proprie tracce.
I residenti, nel frattempo, avrebbero avviato le ricerche nella zona in attesa dell’arrivo dei carabinieri. Quando la pattuglia è giunta sul posto, sono state avviate le verifiche e le ricerche dei soggetti segnalati. Le persone, però, non sono state individuate.
Il sospetto dei residenti è che la presenza del gruppo non fosse casuale. Secondo quanto riferito da Romani, poco prima sarebbe stato infatti tentato un furto nell’abitazione di un vicino. Un elemento che rende ancora più significativo l’allarme lanciato durante la notte e che alimenta la preoccupazione tra gli abitanti della frazione.
«Abbiamo avviato le ricerche», ha spiegato Romani, «ma non siamo riusciti a trovarli. È certo che poco prima abbiano cercato di rubare a casa di un nostro vicino».
L’intervento dei carabinieri è stato comunque immediato dopo la segnalazione. Un aspetto che Romani ha voluto sottolineare, ringraziando i militari per la tempestività con cui sono intervenuti a Cologna Spiaggia.
La vicenda riporta così in primo piano il tema della sicurezza nelle frazioni di Roseto degli Abruzzi, soprattutto nelle ore notturne. La presenza di persone sospette e i tentativi di intrusione nelle abitazioni rappresentano infatti una delle principali preoccupazioni manifestate dai residenti, che chiedono una maggiore attenzione e un controllo più costante del territorio.
«Ringrazio i carabinieri perché sono arrivati immediatamente con una pattuglia», ha detto Romani, rivolgendosi poi anche all’amministrazione comunale: «Chiedo una maggiore attenzione per le frazioni perché ci sentiamo onestamente abbandonati».
Tra le richieste avanzate dai residenti c’è soprattutto quella di una maggiore presenza delle pattuglie nelle ore più sensibili, quando le strade delle frazioni diventano meno frequentate e le abitazioni possono essere più facilmente prese di mira. «Non vediamo mai una pattuglia della polizia locale da queste parti», ha concluso Romani.
Sul fronte delle indagini, resta da chiarire chi fossero le tre persone viste nella zona e se vi sia un collegamento diretto tra la loro presenza e il tentativo di intrusione segnalato poco prima in un’abitazione. Saranno gli eventuali ulteriori accertamenti delle forze dell’ordine a stabilire l’esatta dinamica e a verificare la posizione delle persone coinvolte.
La notte di Cologna Spiaggia si è quindi conclusa con la fuga nel campo di granoturco e con i controlli dei carabinieri, ma tra i residenti resta la richiesta di una maggiore vigilanza per evitare che episodi analoghi possano ripetersi.