Il caso
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di Giancarlo Falconi

CASTELLALTO. Vegetazione alta fino a quattro metri, presenza di topi e serpenti e un corso d’acqua che, in caso di forti piogge, potrebbe trasformarsi in una minaccia per le abitazioni vicine. È l’allarme lanciato da alcuni residenti di Castelnuovo Vomano, nel territorio comunale di Castellalto, che chiedono un intervento urgente di pulizia e messa in sicurezza dell’area.
Il tratto interessato si trova a pochi metri dalle case e da un giardino condominiale frequentato quotidianamente da bambini e anziani. Secondo quanto riferito dagli abitanti, la crescita incontrollata della vegetazione avrebbe favorito la proliferazione di roditori, rettili e altri animali, che sempre più spesso raggiungerebbero gli spazi privati e i giardini circostanti.Le maggiori preoccupazioni riguardano però il rischio idrogeologico.
Il corso d’acqua, infatti, raccoglie e convoglia una notevole quantità di acqua durante le precipitazioni più intense. La presenza di sterpaglie, arbusti e materiale accumulato potrebbe rallentarne o impedirne il normale deflusso, con il pericolo di esondazioni, allagamenti e danni alle proprietà vicine.
L'appello dei residenti
«Quando piove in questo punto passa moltissima acqua – spiegano i residenti – e non sappiamo cosa potrebbe accadere nel caso di un temporale particolarmente violento. Non chiediamo un intervento parziale, ma una bonifica completa».
A rendere ancora più delicata la situazione è il rischio di incendi. Sul fondo e lungo gli argini sarebbe presente una grande quantità di vegetazione ormai secca, facilmente infiammabile durante le giornate più calde. Potrebbe bastare una sigaretta gettata incautamente per provocare un rogo capace di estendersi rapidamente verso le abitazioni e il vicino giardino condominiale.
Le competenze
La segnalazione sarebbe già stata sottoposta al sindaco di Castellalto, che avrebbe chiarito come la manutenzione del corso d’acqua non rientri direttamente nelle competenze del Comune. Il primo cittadino avrebbe comunque inoltrato diverse comunicazioni agli enti responsabili, senza ottenere finora un intervento risolutivo.
Gli abitanti chiedono ora che vengano individuate con chiarezza le competenze e che si proceda senza ulteriori ritardi alla pulizia del tratto. L’obiettivo è evitare che una situazione già conosciuta e più volte segnalata venga affrontata soltanto dopo un incendio, un’esondazione o un danno alle abitazioni.
Per i residenti non si tratta più soltanto di una questione di decoro, ma di sicurezza pubblica: intervenire adesso significherebbe prevenire un’emergenza annunciata