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Esasperazione

Blackout nel centro storico di Teramo, la protesta dei commercianti: “Chi paga i danni?”

Commercenti al buio e preoccupati: urgente un tavolo con i rappresentanti di Enel

Il centro resta al buio
Il centro resta al buio
di Giancarlo Falconi
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TERAMO. Ancora un venerdì sera (13 marzo) al buio per molte attività commerciali del centro storico di Teramo.

Un copione che si ripete e che, ormai, non può più essere archiviato come un semplice disservizio. Dietro le serrande abbassate prima del tempo e i registratori di cassa spenti c’è la frustrazione di commercianti e imprenditori che vedono il proprio lavoro messo in difficoltà da continui blackout elettrici.

La cittadinanza

Le segnalazioni arrivano puntuali: esercenti stanchi, preoccupati, esasperati da una situazione che sembra non trovare soluzione. Telefonate che raccontano di attività costrette a fermarsi proprio nel momento di maggiore afflusso, il venerdì sera.

Telefonate che però, da sole, non bastano: non lasciano tracce ufficiali, ma accumulano una lunga scia di dubbi e di responsabilità da chiarire.Per questo cresce la richiesta di un confronto immediato con i rappresentanti di Enel.

A convocare un tavolo urgente potrebbe essere la commissione vigilanza della Regione Abruzzo, presieduta dal consigliere Sandro Mariani, oppure il sindaco di Teramo Gianguido D’Alberto. Potrebbe essere la maggioranza o la minoranza: ciò che conta è che qualcuno assuma l’iniziativa.

Urgenti le garanzie

Teramo, oggi, ha bisogno di risposte chiare e di garanzie concrete. Non è più accettabile continuare a investire nel centro storico, riaprire attività e puntare sulla ripartenza economica della città, senza poter contare su servizi essenziali come l’energia elettrica.

I lavori nel cuore della città sono terminati, ma l’incubo dei blackout continua a incombere.Resta allora una domanda che non può più essere ignorata: chi paga i danni economici subiti dai commercianti ieri sera e nelle settimane passate?

E soprattutto, chi interviene davvero per tutelare chi lavora e investe nel centro storico di Teramo?

Finché queste risposte non arriveranno, ogni nuovo blackout non sarà soltanto un guasto tecnico, ma il simbolo di un problema che le istituzioni non possono più permettersi di rimandare.

Si resta senza illuminazione