L'incidente
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di Giancarlo Falconi

TERAMO. Dopo il comunicato politico che annunciava numerose vittorie nei ricorsi contro le multe elevate dall’autovelox sulla strada provinciale 3, la Provincia di Teramo interviene con una nota ufficiale per chiarire la propria posizione.
Ricorsi: la Provincia farà appello
L’ente provinciale annuncia che presenterà appello contro tutte le sentenze sfavorevoli. La scelta, viene spiegato, si fonda sui recenti provvedimenti del Governo, del Ministero dei Trasporti e sui pareri dell’Avvocatura dello Stato, che equiparano l’omologazione all’autorizzazione dei dispositivi, precisando che allo stato non esiste una procedura distinta di omologazione. La Provincia sottolinea inoltre che, nelle ultime settimane, si registrano anche sentenze contrarie ai cittadini ricorrenti, proprio alla luce di questo orientamento giuridico.
Limiti di velocità e segnaletica
Quanto ai limiti di velocità, la Provincia ribadisce che sono stati comunicati e segnalati nel rispetto del Codice della Strada. In particolare, nella galleria di Piancarani resta il limite di 70 km orari, mentre sul resto della SP3 il limite è tornato a 90 km orari.
Il posizionamento dell’autovelox
Sul tema del posizionamento del dispositivo, la nota richiama quanto evidenziato dal comandante della Polizia Provinciale Pasquale Vittorini: l’ente ha sempre applicato i decreti prefettizi. Il precedente assetto, risalente alla passata amministrazione, prevedeva il controllo su entrambi i lati; il nuovo decreto del settembre 2025 stabilisce invece un unico senso di rilevazione, da Teramo in direzione Campli, senza margini di discrezionalità per Provincia o Polizia Provinciale.