L'aggressione
Accoltellamento a Roseto, ferito un 33enne: caccia all'aggressore
di Tito Di Persio

Atto vandalico oppure un messaggio indirizzato a chi, da anni, si occupa della tutela degli animali e della legalità? Saranno gli accertamenti a chiarirlo. Di certo c’è, per il momento, il vetro dell’auto di Brenda Marsilii, presidente della Tutela degli Animali Invisibili, mandato in frantumi a Frondarola.
È la stessa Marsilii a raccontare pubblicamente quanto accaduto, senza nascondere il sospetto che il danneggiamento possa essere collegato alla sua attività quotidiana in difesa degli animali.
«Atto vandalico o ritorsione/minaccia? In frantumi il vetro della mia auto. C’è qualcuno a cui evidentemente dà fastidio chi si occupa di animali a norma di legge», scrive.
Marsilii ha già annunciato che verrà sporta denuncia e che saranno visionate le eventuali immagini disponibili per cercare di ricostruire quanto accaduto e individuare il responsabile o i responsabili.
Il messaggio, però, non è soltanto una denuncia. È anche una dichiarazione di continuità.
«Continuerò a difendere e occuparmi degli amici e dell’ambiente con la stessa identica determinazione di prima. Non ho paura. I danni si riparano, ma la mia voce e le mie mani non le fermate e non le fermerete mai. Ve lo garantisco».
Parole dure, concluse con una definizione altrettanto netta nei confronti di chi ha compiuto il gesto: «Poveri vigliacchi». E ancora: «Male non fare, paura non avere».
Brenda Marsilii è impegnata da anni sul territorio nella tutela degli animali, anche in situazioni particolarmente delicate, comprese quelle che riguardano animali affidati o seguiti dopo episodi di maltrattamento e violenza.
Proprio per questo, nell’ambito degli accertamenti, potrà essere necessario verificare ogni possibile collegamento con le attività svolte negli ultimi tempi, senza naturalmente anticipare conclusioni che spetteranno alle forze dell’ordine.
A Brenda Marsilii arriva intanto la solidarietà di una parte ampia della società civile teramana.
Un vetro si sostituisce. Più difficile spezzare anni di impegno, denunce e battaglie portate avanti in nome degli animali e della legalità. Saranno le indagini a stabilire se quanto accaduto a Frondarola sia stato un semplice gesto vandalico o qualcosa di più inquietante.