Autostrade
A14, chiusura notturna tra Atri-Pineto e Città Sant’Angelo: date e modifiche alla viabilità
di Jacopo Forcella

TERAMO. Allarme sanitario a Teramo per la diffusione della processionaria del pino (Thaumetopoea pityocampa), un insetto altamente urticante che in queste settimane sta interessando l’intero territorio comunale. Il contatto con i suoi peli provoca infatti reazioni infiammatorie anche gravi: prurito intenso, eritemi, vescicole e bruciore, fino a complicazioni più serie come edemi, congiuntiviti e difficoltà respiratorie; negli animali si registrano persino casi di necrosi dei tessuti, in particolare della lingua.
Le segnalazioni arrivano da tutti i quartieri e dalle frazioni, mentre il vice commissario Vincenzo Calvarese ha annunciato un intervento immediato di disinfestazione, esteso non solo alla processionaria ma anche a zanzare e cavallette, tornate a proliferare con l’arrivo della stagione favorevole. Gli esperti ricordano che la prevenzione passa soprattutto attraverso la rimozione meccanica dei nidi nei mesi invernali (tra gennaio e marzo) e l’impiego di trappole a feromoni durante l’estate per contenere la popolazione adulta.
Il recente maltempo potrebbe aver rallentato le operazioni già programmate dal Comune, ma l’emergenza evidenzia la necessità di un piano strutturato e di maggiori investimenti economici per la tutela della salute pubblica e dell’ambiente.