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di Tito Di Persio

PESCARA. Pari e patta all’Adriatico tra due grandi del girone B di Serie C in 90 minuti molto combattuti. Ai punti avrebbe meritato qualcosa in più la squadra di Mandorlini, ma un Pescara con i cerotti non ha demeritato.
Fra gli abruzzesi ancora non al meglio qualche effettivo, Buscè con diverse defezioni fa esordire Nardin al centro della difesa e Parigi in attacco. Out Merola, Pellacani, Letizia, Fiorillo, Altare ed Eletu. Avvio di gara vivo. Al 7’ D’Ausilio mette Parigi nelle condizioni di battere a rete in una sorta di rigore in movimento con l’ex Latina che sbaglia clamorosamente alzando troppo la mira. Al 13’ la risposta ravennate è da brividi con Viola che su punizione colpisce la traversa salvando Ujkaj. Subito emozioni nel match dell’Adriatico con le due squadre in costante proiezione offensiva.
Al 18’ si rivede la squadra di Buscè con una punizione di Guccione che chiama Venturi alla respinta con i pugni. Botta e risposta fra le due squadre con un missile di Duca per gli ospiti che mette la sfera di poco sopra la traversa. Alla mezz’ora contatto in area tra Dica ed Erradi con l’arbitro che fa proseguire e poi dopo la richiesta di revisione al Fvs conferma la prima decisione e dice che non c’è nulla. Il Pescara ci crede e al 34’ in area controlla il pallone e calcia verso Venturi che con un grande intervento salva porta e risultato. Bello il match che al 38’ vede un altro episodio di rilievo con un colpo di testa di Fischnaller a due passi da Ujkaj con la palla che finisce sopra la traversa. Si resta sullo 0-0 con il finale di tempo che vede al 44’ un tiro al lato di Erradi e poi al 46’ la traversa di Guccione direttamente su calcio d’angolo.
Nella ripresa al 9’ la prima emozione è abruzzese con D’Ausilio che calcia alto. Al 12’ Fischnaller ha una ghiotta occasione in area pescarese ma di testa alza troppo la mira. Nel Pescara al 14’ c’è l’esordio di Jacopo Sardo che prende il posto di Erradi. Al 17’ punizione di Viola e palla in rete con Renzi che annulla per probabile offside di Zaro dopo aver rivisto l’azione al FVS. Match meno vivace del primo tempo con Buscè che prima della mezz’ora manda in campo Ferraris, Inglese e Meazzi. Le emozioni latitano fino alla 30’ quando Orellana per il Ravenna colpisce l’esterno della rete.