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Lavori effettuati

Tiburtina riaperta dopo il maxi-smottamento: Anas ricostruisce la scarpata e mette in sicurezza il tratto di Turrivalignani

Nella mattinata di giovedì 22 gennaio la statale è stata riaperta al traffico alla presenza dell’assessore della Regione Abruzzo Umberto D'Annuntiis, il sindaco di Scafa Giordano Di Fiore, il sindaco di Turrivalignani Placido Giovanni, il responsabile della Struttura Territoriale Abruzzo e Molise Paolo Testaguzza

Il dissesto sulla Tiburtina
Il dissesto sulla Tiburtina
di Redazione Pescara
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PESCARA. Anas ha ripristinato il transito lungo la Strada Statale 5 “Tiburtina Valeria”, nel territorio comunale di Turrivalignani, in provincia di Pescara, a seguito del cedimento della scarpata stradale verificatosi al km 203+920 in conseguenza delle eccezionali condizioni meteorologiche che hanno interessato l'Abruzzo tra il 26 e il 30 marzo 2025.

La riapertura alla presenza delle istituzioni

Nella mattinata di giovedì 22 gennaio la statale è stata riaperta al traffico alla presenza dell’assessore della Regione Abruzzo Umberto D'Annuntiis, il sindaco di Scafa Giordano Di Fiore, il sindaco di Turrivalignani Placido Giovanni, il responsabile della Struttura Territoriale Abruzzo e Molise Paolo Testaguzza

Le cause del cedimento

Nel periodo indicato, le intense precipitazioni hanno causato gravi criticità idrogeologiche su numerosi corsi d’acqua regionali, tra cui il fiume Pescara, che costeggia la SS 5. In particolare, nella giornata del 28 marzo 2025, l’azione combinata delle piogge persistenti e della piena del fiume ha provocato lo smottamento dell’intera scarpata sinistra della statale, franata nell’alveo fluviale con conseguente svuotamento del corpo stradale anche al di sotto del piano viabile. Il dissesto ha interessato un fronte in evoluzione di circa 200 metri lineari.

La chiusura immediata e le prime attività

Considerata l’estensione del cedimento e l’intensità del traffico che caratterizza il tratto, Anas ha disposto l’immediata chiusura al traffico della statale, con deviazione sulla viabilità locale, ritenendo non sufficientemente sicura l’adozione di un senso unico alternato. Contestualmente, Anas ha avviato le attività di rilievo, indagine e progettazione necessarie alla definizione dell’intervento di ripristino e alla successiva esecuzione delle opere per la riapertura in sicurezza del tratto stradale.

La ricostruzione della scogliera e il consolidamento

L’intervento ha previsto la ricostruzione della scogliera di protezione della scarpata stradale lungo un tratto del fiume Pescara interessato da gravi fenomeni erosivi. I lavori hanno consentito il consolidamento del rilevato stradale attraverso la realizzazione di una nuova scogliera in massi ciclopici di idonea pezzatura, posati a secco su una base opportunamente regolarizzata, garantendo un’elevata resistenza all’azione erosiva e la protezione del piede della scarpata. Sostenibilità e inserimento paesaggistico L’opera ha permesso inoltre il ripristino della sezione di deflusso del corso d’acqua e un corretto inserimento paesaggistico nel contesto fluviale. In un’ottica di sostenibilità ambientale, l’intervento è stato realizzato esclusivamente con materiali naturali, senza l’impiego di cemento, utilizzando massi di grandi dimensioni, elementi semi-squadrati e misto di cava. Investimento e conclusione dei lavori I lavori, dall’importo di 2 milioni di euro finanziati nell’ambito del Contratto di Programma 2021-2025 Legge di Bilancio 2024 (Fondo per il dissesto idrogeologico), sono stati completati con il rifacimento del pacchetto stradale e l’installazione di nuove barriere di sicurezza laterali, restituendo l’infrastruttura alla piena funzionalità e in condizioni di sicurezza per l’utenza.