La decisione
Acqua, stop per lavori all’acquedotto: ufficiali le chiusure di scuole, mercati, musei e impianti sportivi
di Paolo Renzetti

PESCARA. Prosegue l’attività della Polizia di Stato al contrasto dello spaccio di sostanze stupefacenti. Nel corso dei servizi predisposti dalla Questura, i poliziotti della Squadra Mobile, nel quartiere Rancitelli, hanno arrestato un uomo di 55 anni e una donna di 35 anni poiché colti nella fragranza della cessione di eroina.
In particolare, anche a seguito delle reiterate segnalazioni dei cittadini, relative all’attività di spaccio posta in essere all’interno di un appartamento, oggetto di procedimento amministrativo di decadenza dall’A.T.E.R, nel corso del pomeriggio di ieri, sono stati predisposti accurati servizi di osservazione e pedinamento, finalizzati a contrastare il fenomeno segnalato. Gli investigatori, nel corso degli appostamenti, avendo individuato colui che svolgeva i compito di sentinella a presidio dell’ingresso dell’immobile usato come piazza di spaccio, sono riusciti a comprendere il modus operandi dei due.
Pertanto dopo aver constatato le avvenute cessioni, i poliziotti hanno provveduto a fermare la vedetta che è stata trovata in possesso di un telecomando dotato di un pulsante con la specifica funzione di attivare un secondo dispositivo, poi rinvenuto e sequestrato all’interno dell’appartamento utilizzato come laboratorio e sede logistica. Il dispositivo al momento dell’attivazione del telecomando, emetteva un forte segnale acustico, verosimilmente utilizzato dagli arrestati per segnalare situazioni di pericolo legate alla presenza delle forze di polizia.
Durante le attività di perquisizione è stato individuato e sequestrato un sistema di videosorveglianza interno al condominio che serviva per monitorare gli ambienti esterni e impedire un potenziale rapido acceso da parte delle forze dell’ordine. A supportare il rischio di ingressi improvvisi, dietro la porta d’ingresso dell’appartamento, usato come quartier generale per lo spaccio, sono state realizzate modifiche strutturali. Al termine della perquisizione, i poliziotti hanno sequestrato eroina e cocaina per 800 grammi e materiale utile al confezionamento della droga, nonché denaro contante per 1470 euro probabile provento dell’attività di spaccio. Per tali ragioni l’uomo e la donna sono stati arrestati e condotti in carcere a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.