Abruzzo Daily

Logo
Logo
Le multe

Pescara, stretta su monopattini ed e-bike: fioccano sanzioni e sequestri

L'amministrazione comunale rafforza la stretta sulla mobilità elettrica: sanzioni per casco, trasporto di passeggeri e altre violazioni

(foto di repertorio)
(foto di repertorio)
di Paolo Renzetti
2 MINUTI DI LETTURA

PESCARA. A Pescara il problema è evidente e l’Amministrazione comunale è al lavoro non da oggi per arginare il fenomeno del monopattino e e-bike selvaggi con controlli continui soprattutto nelle zone centrali della città e di quelle della movida. Sono state elevate sanzioni e effettuati sequestri, soprattutto, spiega la Polizia Locale, per il mancato uso del casco o per la presenza (vietata dal codice della strada) di due persone sul monopattino. Si registra però la difficoltà ad assicurarsi per la ritrosia di alcune compagnie assicurative. A Pescara il Comune è impegnato più che mai a favorire un uso disciplinato dei monopattini.

L’assessore alla Mobilità sostenibile Alfredo Cremonese spiega: “Come Comune abbiamo riaffidato a Bit la flotta della mobilità alternativa sul territorio e la novità è che è stato introdotto anche lo scooter, quindi oggi abbiamo lo scooter, le biciclette elettriche e il monopattino. Cosa abbiamo fatto per la tutela della sicurezza? I monopattini Bit grazie alla riforma della legge sono targati; quindi, sono tutti a norma a norma di legge sono più sicuri e non hanno più la camera d’aria, insomma, con dei sistemi di sicurezza maggiori. La flotta è totalmente nuova e nelle zone pedonali il monopattino ha un limitatore di velocità per farli procedere quasi a passo d’uomo in modo tale da non creare alcun tipo di problema; quindi, per quanto riguarda la parte pubblica, il Comune - ha spiegato l’assessore Cremonese - ha tutelato sostanzialmente tutti i pedoni e tutto quello che accade in strada. Siamo intervenuti anche per quanto riguarda il parcheggio selvaggio, perché abbiamo stabilito per esempio che la tariffa non si spegne fino a quando il monopattino non viene riposto adeguatamente e abbiamo anche chiesto di predisporre delle premialità a chi riesce a parcheggiare secondo le modalità consentite. Per quanto invece riguarda i tanti privati che utilizzano questi mezzi alternativi, proprio pochi giorni fa abbiamo effettuato un controllo veramente importante da parte della polizia municipale che voglio ringraziare. L’Amministrazione Comunale ha disposto dei controlli importanti e a seguito di questi controlli ci sono stati sequestri di mezzi e numerose multe elevate per il mancato rispetto delle norme del codice della strada previste per gli utilizzatori dei monopattini ma anche delle bici a pedalata assistita. Le attività di controllo proseguiranno senza sosta per garantire un utilizzo secondo le leggi, andando a sanzionare chi ha comportamenti non adeguati che possono causare pericoli alle persone”.

Ma i controlli sembrano non essere del tutto sufficienti anche soprattutto sul fronte delle e-bike. Giovani e meno giovani indisciplinati continuano a sfrecciare soprattutto lungo riviere e piste ciclabili ben oltre la velocità consentita. Nelle ultime settimane sono stati effettuati numerosi controllo e sequestri ma il fenomeno è tutt’altro che debellato.