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Pescara, dipendente comunale si sente male in casa: salvato dalla polizia locale

L’assenza improvvisa del 67enne in ufficio ha destato preoccupazione: da qui l'allarme

L'intervento
L'intervento
di Paolo Renzetti
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PESCARA. Un dipendente del Comune di Pescara è stato soccorso e salvato questa mattina (mercoledì  18 febbraio) nella sua abitazione, ai Colli.

L'allarme

L’assenza improvvisa dell’uomo in ufficio ha destato preoccupazione tanto più che, nonostante le ripetute chiamate, non rispondeva al telefono. I colleghi, temendo il peggio, si sono rivolti alla polizia locale e hanno segnalato l'accaduto, chiedendo un intervento immediato per rintracciare il dipendente di Palazzo di città di cui non si avevano notizie.

I soccorsi

Una pattuglia ha raggiunto l’abitazione dell’uomo attorno alle 11,40 e, ritenendo che il 67enne fosse in casa perché si udiva distintamente lo squillo del telefono dall’esterno, la Polizia locale ha chiesto l'autorizzazione del magistrato di turno per accedere forzosamente all'abitazione, temendo fortemente che l'uomo potesse essere in pericolo di vita e che potesse essergli accaduto qualcosa di grave.

Ora in ospedale

Una volta ottenuto il via libera della Procura, la Polizia locale è entrata nell'alloggio, insieme ai vigili del fuoco, e lì è stato trovato l’uomo: era in uno stato di incoscienza, in condizioni ritenute critiche, a seguito di un malore. È stato il personale 118 ad occuparsi di lui e a trasportarlo in ospedale per tutti gli accertamenti del caso.