Il caso
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di Redazione Pescara

PESCARA. Non sono bastati gli innesti di Bettella e di Brugman nel finale per conquistare la terza vittoria della stagione. Il Pescara pareggia per 2-2 con un ottimo Mantova e vede sempre più complicato il discorso salvezza. Delusione per i novemila dell’Adriatico che speravano di vedere uno scampolo di partita per Insigne rimasto però in panchina.
Gorgone parte con il 3-4-1-2 e una squadra a trazione anteriore. Subito in campo Bettella. Panchina per Brugman e Insigne. Ospiti con il 3-4-2-1. All’Adriatico ci sono settemila spettatori. Il match si apre al 5’ con uno spavento per desplanches con il tiro di Marras a fil di palo. Avvio distratto dei biancazzurri con gli ospiti pericolosi ancora al 7’ con un tiro di poco alto di Cella. Il Delfino reagisce e si rende due volte perocoloso. Prima Di Nardo al 12’ sfiora il palo e poi al 13’ é Olzer a chiamare Bardi al salvataggio in angolo. Al 16’ però c’é un contatto in area pescarese fra Gravillon e Ruocco giudicato falloso da Abisso. Dagli undici metri é lo stesso Ruocco a spiazzare Desplanches per lo 0-1. Ennesima gara con il Pescara a rincorrere con il Mantova che sembra meglio messo in campo. Alla mezz’ora però il giocatore più in difficoltà, Caligara si inventa un destro velenoso mettendo la palla all’incrocio dove Bardi non può arrivare, siglando così la rete dell’ 1-1. Gara vibrante con l’Adriatico che si rianima anche se al 36’ Desplanches ha il suo bel lavoro per respingere una conclusione pericolosa ospite. Ancora Mantova al 41’ con Ruocco che trova la respinta del portiere pescarese. Lombardi più pimpanti con il doppio fischio di Abisso che manda le due squadre negli spogliatoi sul risultato di parità.
Nella ripresa 15’ di equilibrio rotti dal nuovo vantaggio del Mantova con Mensah che se ne va sulla destra e crossa a centro area per Ruocco che fulmina Desplanches. Pescara di nuovo a rincorrere con Capellini e Meazzi gettati nella mischia in una partita che si scalda visto che al 20’ Olzer segna il gol del 2-2 poi annullato dopo il check del Var che ha rilevato il tocco con la mano dell’ex bresciano. Si resta sull’ 1-2 in una sfida che si incattivisce con il rosso anche a Gorgone costretto a rientrare anzitempo negli spogliatoi. Si arriva al 70’ con il Pescara sfilacciato ma ora all’assalto e con al 28’ la discesa dì Gravillon sulla destra e il pallone per Meazzi che a due passi da Bardi non sbaglia per la rete del 2-2.
Nuova parità e nuove emozioni con Gorgone che negli ultimi 10 minuti fa esordire anche Brugman, sperando in qualche giocata dell’uruguaiano, ma l’assalto disordinato del Pescara produce solo confusione con il 2-2 che al 94’ strappa pochi sorrisi ai tifosi biancazzurri, con una classifica che resta sportivamente parlando drammatica.