I controlli
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di Redazione Pescara

PESCARA. L'associazione LNDC Animal Protection ha presentato un'istanza urgente al Comune di Pescara nella giornata odierna 14 maggio per richiedere l'annullamento in autotutela dell'affidamento della cagnolina Testina.
La richiesta nasce dalla necessità di tutelare il benessere dell'animale dopo il decesso del suo proprietario clochard, contestando la mancanza di verifiche formali sulla qualità di eredi e sulla capacità di accudimento dei soggetti individuati.
Contestata la legittimità dell'affidamento
Secondo quanto appreso tramite i volontari del territorio, la piccola Testina, una meticcia di circa nove anni, sarebbe stata affidata a persone qualificatesi come fratelli biologici del defunto. Tuttavia, LNDC sottolinea che tali individui risulterebbero anch'essi senza fissa dimora e non censiti all'anagrafe nazionale.
L'associazione osserva che la decisione sarebbe stata adottata senza un adeguato accertamento formale della qualità di eredi e senza valutare la reale capacità di queste persone di occuparsi della cagnolina.
La proposta degli Animalisti Volontari Pescara
L'istanza evidenzia come l'associazione locale animalisti volontari Pescara avesse già individuato una famiglia affidataria di comprovata affidabilità. Questa soluzione avrebbe garantito a Testina una stabilità immediata e un ambiente idoneo, evitando le incertezze legate alla situazione attuale.
Per questo motivo, è stata chiesta la revoca dell'atto e la contestuale riapertura dell'istruttoria per una nuova valutazione approfondita.
Le dichiarazioni di Piera Rosati (LNDC)
«Quando si parla della vita e della tutela di un animale fragile non si può agire con superficialità», dichiara Piera Rosati, presidente di LNDC Animal Protection. «Ogni decisione deve essere presa mettendo al centro esclusivamente il benessere dell'animale e la reale idoneità di chi dovrebbe occuparsene. Chiediamo piena chiarezza sulla procedura seguita dal Comune di Pescara».