Il personaggio
Pescara, Lorenzo Insigne e una favola lunga 5041 giorni: anche l'Equipe gli dedica un titolo
di Paolo Renzetti

PESCARA. Doccia gelata per il Pescara a due giorni dalla vittoria di Avellino che ha riacceso le speranze dei biancazzurri, sempre ultimi nella classifica di Serie B dopo 25 giornate ma ora a -5 dai playout e a -7 dalla salvezza diretta. Brutte notizie arrivano infatti dall'infermeria, con gli esami strumentali ai quali è stato sottoposto il portiere Sebastiano Desplanches che hanno evidenziato una importante lesione al quadricipite della coscia sinistra.
Lungo stop per il portiere Desplanches, occhio agli svincolati
Un lungo stop si profila dunque per il portiere, che potrebbe stare fermo tra i due e i tre mesi e rischia dunque di aver già chiuso il proprio campionato (la regular-season si concluderà il 1° maggio). Il tecnico Giorgio Gorgone è dunque nelle mani del 23enne di scuola sampdoriana Ivan Saio, che ha fatto il proprio debutto in B proprio al "Partenio" sostituendo lo stesso Desplanches al 35'. L'unica alternativa in rosa è il 19enne Nicolò Profeta, prodotto del vivaio biancazzurro e non è da escludere dunque che il Pescara possa cercare un portiere nella lista degli svincolati, in cui figura il classe 1991 Luigi Sepe che nella passata stagione ha giocato in B con la Salernitana ed è stato compagno di Lorenzo Insigne ai tempi del Napoli.
Il Pescara perde anche Caligara, ma il suo infortunio è meno grave
Meno grave intanto l'infortunio di Fabrizio Caligara (anche lui finito ko ad Avellino), che ha riportato invece una lesione di primo grado all'adduttore. Il centrocampista potrebbe stare fermo comunque tre settimane e oltre al prossimo trittico da brividi (Venezia in trasferta, Palermo in casa e Frosinone in Ciociaria) rischia di saltare anche lo scontro diretto contro il Bari, in programma allo stadio Adriatico domenica 8 marzo (ore 19:30).