La kermesse
Estate Montesilvano 2026, un cartellone da record con oltre 20 grandi eventi (gratuiti)
di Luca Di Renzo

PESCARA. Montesilvano diventerà, per quattro giorni, il cuore pulsante dello sport paralimpico internazionale, trasformandosi in una vetrina capace di coniugare competizione, inclusione e valorizzazione del territorio. Dal 7 al 10 maggio 2026 la città abruzzese ospiterà, infatti, dopo Thailandia e Belgio, l'ultima e decisiva tappa della Coppa del Mondo di ciclismo paralimpico, Para-Cycling Road World Cup. Un appuntamento di primissimo piano che porterà in Abruzzo oltre 550 atleti (le iscrizioni sono in aumento) provenienti da oltre 51 nazioni, con un totale, al momento, di 1.010 accrediti. L'organizzazione è affidata al Team Go Fast, con il supporto dell'Union Cycliste Internationale, della Federazione Ciclistica Italiana, del Comitato Italiano Paralimpico, della Regione Abruzzo e del Comune di Montesilvano.
La presentazione ufficiale della kermesse sportiva si è svolta questa mattina, 23 aprile, nella sede della Regione Abruzzo, a Pescara, alla presenza di istituzioni, tecnici e rappresentanti del movimento sportivo. La conferenza stampa è stata aperta da un video di presentazione a cura del regista Massimiliano Brutti.
Soddisfazione nelle parole di Andrea Di Giuseppe, del Team Go Fast: “Avremo una manifestazione che per noi è un fiore all'occhiello. Il nostro obiettivo è mettere l'atleta paralimpico nelle migliori condizioni, per questo abbiamo organizzato i transfer da Roma a Montesilvano. Abbiamo allestito il villaggio al Pala Dean Martin per un totale di quattro giorni di gare ma nell'insieme sarà una gran bella festa. Giovedì e venerdì ci saranno le gare a cronometro, sabato e domenica le corse in linea. Con questa iniziativa vogliamo anche valorizzare il territorio perché contiamo su un flusso totale di circa 1.500 arrivi, per la maggior parte dall'estero. Siamo pronti a far sì che tutto riesca nel migliore dei modi”.
A sottolineare l’importanza organizzativa e tecnica il commissario tecnico della Nazionale italiana di paraciclismo, Pierpaolo Addesi: “Questa è una grande sfida e una grande responsabilità: 540 atleti paralimpici non sono uno scherzo, soprattutto per l'accessibilità. Abbiamo organizzato i transfer, la parte più difficoltosa per le Nazionali. Gli alberghi accessibili sono di alto livello: possiamo dirci bravi. Sull'aspetto tecnico, la crono si svolgerà su un percorso non difficile in altimetria ma tecnico, lungo il mare. Le gare in linea occuperanno più territorio, con due sedi stradali diverse a causa dell'alto numero di partecipanti. Da ex atleta, non mi era mai capitata una gara di questo spessore. Schiererò una squadra fortissima perché voglio vincere con la mia Nazionale. Il Team Go Fast è stato bravo a studiare i dettagli per favorire la partecipazione. Spero che manifestazioni così possano ripetersi anche nei prossimi anni”.
Per la Regione Abruzzo, l'assessore allo Sport, Mario Quaglieri ha evidenziato: “La prova di Coppa del Mondo di paraciclismo non è solo sport, ma una visione a 360° di ciò che lo sport rappresenta nella società e nell'economia di una regione. Il ciclismo paralimpico incarna sacrificio e determinazione. Ringrazio il Team Go Fast che ha già organizzato gli Europei di gravel lo scorso anno. Questo dimostra che l'Abruzzo è pronto per i grandi eventi dopo la Tirreno-Adriatico, il Giro d'Italia, il Trofeo Matteotti e il Giro d'Abruzzo”.