Sanità
Abruzzo, aggressioni personale sanitario: è allarme
di Luca Di Renzo

PESCARA. Antonio Di Nardo si è sbloccato e la speranza dei compagni, del tecnico Giorgio Gorgone e di tutti i tifosi del Pescara è che non si fermi più. Tre doppiette nelle ultime quattro gare per il 27enne attaccante napoletano (una "inutile" a Venezia, poi quella nel 2-2 di Frosinone e l'ultima nel 4-0 rifilato in casa al Bari), le cui reti, insieme ai 10 punti conquistati dal Delfino nelle ultime cinque giornate di Serie B, hanno riacceso le speranze di salvezza.
I gol di Di Nardo e il retroscena di Gorgone
Arrivato in estate dal Campobasso e a segno cinque volte nelle prime 15 partite, Di Nardo ha poi perso la via del gol rimanendo a secco per dieci match consecutivi, ritrovandola però come d'incanto dalla fine di febbraio. E sulla sua "rinascita", in conferenza stampa allo stadio Adriatico dopo il successo sul Bari, ha rivelato un piccolo retroscena Gorgone: «È un ragazzo che spinge e che si allena bene - ha spiegato il tecnico biancazzurro -. Ha avuto un momento di appannamento e mi ricordo quando gli dissi che tutto poteva cambiare da un momento all'altro. Ed è successo con la prima doppietta».
Il bomber del Pescara punta il Sudtirol
Arrivato in doppia cifra e ora a quota 11 gol (con 3 assist a corredo) e votato dai tifosi come il miglior biancazzurro del mese di febbraio, Di Nardo punta ad aumentare lo score già a Bolzano contro il Sudtirol nel match di domenica (15 marzo, ore 17:15), valido per la 30ª giornata. «Non vi fate illusioni. Dio non si lascia deridere. Quello che l’uomo avrà seminato, quello raccoglierà» ha intanto scritto lui stesso sul proprio profilo Instagram per celebrare i due gol al Bari. E l'augurio di tutti a Pescara è che il raccolto duri ancora a lungo, fino alla salvezza.