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di Paolo Renzetti

MONTESILVANO. Il Comune di Montesilvano, in collaborazione con la Pro-Loco, l'associazione Ucraina «Gioia», il Gruppo Folk «Li Scapistrit» e «Lec service», organizza la quarta edizione della Festa di San Giovanni, un evento che quest'anno unisce il folklore locale ai rituali della comunità ucraina per promuovere l'intercultura.
L'appuntamento si terrà martedì 23 giugno, dalle ore 18 fino a mezzanotte, nella suggestiva cornice di piazza Calabresi a Montesilvano Colle. Questa manifestazione nasce per celebrare la notte magica del solstizio d'estate attraverso la riscoperta delle radici contadine abruzzesi e per lanciare un potente messaggio di accoglienza, coesione e fratellanza tra i popoli.
Il programma
La manifestazione si svilupperà attraverso un programma diviso in tre momenti principali, ideati per guidare i visitatori in un viaggio antropologico e sensoriale unico. Si partirà dalle ore 18 alle 20 con la festa Ucraina di San Giovanni, un'apertura pomeridiana interamente dedicata ai caratteristici rituali slavi che si svolgono tradizionalmente prima del tramonto.
Dalle 20 alle 21.30 l'attenzione si sposterà sulla cena tradizionale con l'apertura degli stand enogastronomici. In un'area appositamente allestita con panche, i partecipanti potranno degustare i piatti tipici della cucina abruzzese, celebrando il legame profondo tra territorio e cibo. Infine, dalle 21.30 fino a mezzanotte, la scena sarà occupata dalla festa abruzzese di San Giovanni, il vero cuore del folklore locale animato da canti e balli tradizionali intorno al fuoco.
Il rito del Ramajetto
Il momento centrale della serata abruzzese sarà la rievocazione dello scambio del ramajetto, un antico rito della società contadina che legava indissolubilmente «commari e compari a fiure», formalizzando un vincolo sacro di amicizia, solidarietà e mutuo soccorso.
Quest'anno, la presenza attiva della comunità Ucraina amplifica questo significato originario, trasformando il fuoco di San Giovanni in un simbolo universale di condivisione e interazione culturale.
L'appuntamento fisso
L'importanza strategica e sociale dell'evento è stata sottolineata dall'Assessore al Turismo e agli Eventi, Corinna Sandias: «La Festa di San Giovanni a Montesilvano Colle è ormai diventata un appuntamento fisso e imperdibile della nostra estate, capace di far riscoprire ai residenti e mostrare ai turisti la bellezza autentica del folklore abruzzese. Quest'anno l'evento assume un valore ancora più profondo: la partecipazione attiva della comunità Ucraina, attraverso l'associazione Gioia, trasforma questa notte magica in un momento di vera integrazione e fratellanza. Abruzzo e Ucraina si stringeranno attorno allo stesso fuoco, unendo le proprie radici in un messaggio di accoglienza e comunità. Invitiamo tutti – montesilvanesi, ospiti e turisti – a salire al Colle per vivere insieme questa serata speciale di festa, cultura e ottima cucina tipica».
Informazioni utili
L'ingresso alla serata di festa in Piazza Calabresi è completamente libero e aperto al pubblico. Tuttavia, per ragioni strettamente logistiche e di sicurezza, la partecipazione attiva al Rito dello Scambio del Ramajetto (il percorso del «comparaggio» attorno al fuoco) è riservata a un numero massimo di 100 coppie (200 persone complessive).
Per questo specifico momento la prenotazione è obbligatoria e le iscrizioni verranno tassativamente chiuse una volta raggiunto il limite consentito