Chiesa
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di Pino Veri

AVEZZANO. Si è tenuto questa mattina, 17 giugno, a Roma l’annunciato incontro per la salvaguardia dei tribunali non provinciali (non solo abruzzesi) fra il presidente della Commissione giustizia alla Camera, l’onorevole Ciro Maschio, e la delegazione composta dal sindaco di Avezzano Gianni Di Pangrazio, in qualità di coordinatore del comitato territoriale; dal sindaco di Lanciano Filippo Paolini; dal sindaco di Sulmona nonché presidente dell’ordine degli avvocati di Sulmona Luca Tirabassi, dal vicesindaco di Vasto Licia Fioravanti.
E ancora dall’avvocato Valentina Calvarese per l’ordine degli avvocati di Avezzano, dall’avvocato Maria Sichetti presidente dell’ordine degli avvocati di Vasto e dall’avvocato Antonio Codagnone, presidente dell’ordine degli avvocati di Lanciano. Presenti anche i parlamentari di Fratelli d’Italia Guido Liris, Etel Sigismondi, Guerino Testa – che il comitato ringrazia per aver promosso l’incontro – e il capogruppo di Fratelli d’Italia in Consiglio regionale ed eletto consigliere del Comune di Avezzano Massimo Verrecchia, il quale ha assicurato il pieno appoggio personale e della Regione per una rapida approvazione del provvedimento.
Dopo aver ribadito alla delegazione la volontà della maggioranza di Governo di procedere all’approvazione del disegno di legge avente a oggetto la revisione giudiziaria, il presidente della Commissione Giustizia alla Camera Maschio ha affermato che entro le prossime due o tre settimane verranno concluse le audizioni, dopodiché potranno essere presentati gli emendamenti al ddl che verranno discussi entro un mese se nessuna forza politica farà ostruzionismo.
Se l’iter, come precisato dall’onorevole Maschio, procederà secondo questa tempistica il testo della legge verrà discusso in aula tra i mesi di settembre e ottobre. Se, invece, ci saranno opposizioni i tempi si dilateranno e si dovrà optare per un’ulteriore proroga per almeno due anni. Ed è qui che entra di nuovo in ballo la capacità di dialogo con tutte le forze politiche già dimostrata dal coordinamento territoriale che ringrazia il presidente Maschio per l’accoglienza e la disponibilità manifestata.
Per evitare qualunque azione di ostruzionismo che possa allungare i tempi e quindi per scongiurare una ulteriore proroga, il comitato territoriale ha convenuto di voler riaprire un canale diretto con tutte le forze politiche, di maggioranza e di opposizione, presenti in Commissione Giustizia affinché si adottino azioni tali favorire l’iter del disegno di legge. Nei prossimi giorni, il coordinamento abruzzese si adopererà per sollecitare e coinvolgere i rappresentanti della Commissione permanente II Giustizia di tutti i partiti di maggioranza e di opposizione.
“Come già dimostrato in questi lunghi anni di battaglia, faremo tutto quanto in nostro potere per scongiurare la chiusura definitiva dei nostri Palazzi di Giustizia e relative Procure. Lo scopo è ottenere l’approvazione della riforma sulla geografia giudiziaria entro il 2026 ed evitare, così, di dover ricorrere all’ennesima proroga. L’auspicio è che i rappresentanti dei partiti possano accogliere il nostro sollecito per lavorare tutti insieme nella stessa direzione a beneficio dei territori e dei cittadini affinché venga loro garantita una giustizia di prossimità con tutti i risvolti anche socioeconomici che la salvezza dei tribunali comporta”, dichiarano i rappresentanti del comitato territoriale dell’Abruzzo.