Abruzzo Daily

Logo
Logo
Politica

Tribunali abruzzesi, fronte politico unanime ad Avezzano: avanti la battaglia per la salvaguardia

Il Coordinamento incontra rappresentanti di tutti gli schieramenti politici: avanti con emendamenti e accelerazione dell’iter parlamentare per la riforma della geografia giudiziaria

Tribunali abruzzesi, fronte politico unanime ad Avezzano: avanti la battaglia per la salvaguardia
di Pino Veri
4 MINUTI DI LETTURA

AVEZZANO. Una nuova importante pagina è stata scritta (e questa volta fortemente unitaria, anzi unanime perché ci sono tutti i partiti) nelle ultime ore a favore dei tribunali abruzzesi non provinciali da salvare. Sono state avviate oggi ulteriori interlocuzioni romane tra il Coordinamento per la salvaguardia dei quattro Tribunali abruzzesi e i referenti giustizia delle diverse forze politiche che compongono l’arco parlamentare.

Al primo incontro ha partecipato in video- collegamento il sindaco di Vasto nonché presidente della Provincia di Chieti, Francesco Menna.Il primo incontro si è tenuto nelle stanze di Palazzo Cenci: qui, il Coordinamento è stato ricevuto da una delegazione composta da esponenti del Movimento Cinque Stelle e del Partito Democratico. Gli amministratori e i rappresentanti degli ordini forensi delle varie città interessate hanno interloquito, in prima battuta, con la capogruppo del M5S presso la Commissione Giustizia al Senato, Ada Lopreiato, che ha partecipato all’incontro assieme alla senatrice eletta in Abruzzo Gabriella Di Girolamo, all’onorevole Valentina D’Orso, componente della Commissione Giustizia alla Camera, e a Francesco Silvestri, coordinatore abruzzese del Movimento Cinque Stelle.“Proprio lei - spiegano i componenti del Coordinamento di salvaguardia - ha annunciato che presenterà, a stretto giro, un emendamento al decreto legge numero 100/2026, che si trova ora in fase di discussione presso la Commissione Giustizia al Senato. Con l’emendamento, la volontà è quella di salvare in via definitiva i tribunali mai chiusi, abruzzesi ed isolani”. Il decreto legge dovrà essere convertito in legge entro e non oltre il prossimo 10  agosto. La tempistica è, quindi, serrata: inderogabilmente entro il 2 luglio, si dovranno presentare tutti gli emendamenti. Il Coordinamento, poi, ha avuto modo di confrontarsi anche con esponenti del Partito Democratico, quali l’onorevole Federico Gianassi, capogruppo del PD e componente della Commissione Giustizia alla Camera e il Senatore e tesoriere nazionale del PD Michele Fina, eletto in Abruzzo. Tutti i parlamentari del PD e del M5S hanno assicurato che daranno manforte alla causa dei Tribunali, “garantendo la speditezza dei lavori in Parlamento. Noi siamo per la salvaguardia - hanno sottolineato i rappresentanti politici del PD - e siamo aperti ad una piena collaborazione con la Maggioranza, anche per la presentazione dell’emendamento al decreto legge numero 100/2026”. Piani precisi sono stati enunciati, a seguire, dai rappresentanti di Forza Italia. Sempre questa mattina, il Coordinamento ha incontrato l’onorevole Nazario Pagano, presidente della prima Commissione Affari Costituzionali della Camera dei Deputati, l’onorevole Enrico Costa, componente della Commissione Giustizia alla Camera, e l’onorevole Pietro Pittalis, vicepresidente della Commissione Giustizia alla Camera. “Si è convenuto - concludono i componenti del Coordinamento - di sollecitare il Ministro per i rapporti con il Parlamento Luca Ciriani affinché chieda la calendarizzazione del DDL entro la prima decade del mese di agosto, in modo che la Commissione Giustizia si trovi nelle condizioni di dover concludere necessariamente i lavori entro quella data”. Alle ore 15 del pomeriggio, infine, il Coordinamento ha incontrato una delegazione di Noi Moderati, nello specifico l’onorevole Gaetano Scalise e il dottor Luca Margi, rispettivamente responsabile nazionale del Dipartimento Giustizia e responsabile dell’Ufficio legislativo del partito. Entrambi hanno manifestato ampio sostegno alla battaglia per la salvaguardia dei Tribunali sub-provinciali abruzzesi.