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Il caso

Tornimparte, registri cimiteriali scomparsi: interrogazione del consigliere Di Benedetto

Sono documenti pubblici obbligatori per la corretta gestione del cimitero del centro alle porte del capoluogo abruzzese

Gianfranco Di Benedetto
Gianfranco Di Benedetto
di Redazione L'Aquila
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TORNIMPARTE. Il Consigliere comunale di Tornimparte, Gianfranco Di Benedetto, ha presentato un’interrogazione a risposta scritta e orale al sindaco, Giammario Fiori, in merito alla scomparsa dei registri cimiteriali comunali, atti pubblici obbligatori e fondamentali per la corretta gestione del cimitero.

«Dalle interlocuzioni avute con diversi cittadini – dichiara Di Benedetto – è emerso che i registri cimiteriali non risultano reperibili presso gli uffici comunali e che non esisterebbero nemmeno copie cartacee o informatiche. Una situazione di estrema gravità, che va ben oltre un semplice problema amministrativo».

I registri cimiteriali

I registri cimiteriali non rappresentano solo documentazione tecnica, ma sono strumenti essenziali per garantire certezza sulle sepolture, sulle concessioni e sulle operazioni cimiteriali, oltre a costituire una forma di rispetto verso la memoria dei defunti e i diritti delle loro famiglie.

«Un Comune non può permettersi di non sapere dove sono sepolti i propri cittadini – prosegue il Consigliere – né può lasciare le famiglie nell’incertezza. Qui è in gioco la credibilità dell’Ente e il rispetto dovuto alla comunità». Con l’interrogazione, Di Benedetto chiede al sindaco di chiarire da quando i registri risultano scomparsi, chi ne fosse responsabile, perché non esistano copie di sicurezza e quali iniziative urgenti si intendano adottare per ricostruire la documentazione e prevenire il ripetersi di simili episodi.

«Su una vicenda di tale portata – conclude – è doveroso fare piena luce, individuare le responsabilità e garantire la massima trasparenza. Continuerò a vigilare affinché venga restituita dignità a un servizio delicato come quello cimiteriale e rispetto alla memoria dei defunti».