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di Redazione L'Aquila

AVEZZANO. Col patrocinio del Comune e con il sostegno della Fondazione Carispaq, è stata riportata in vita ed eseguita dal vivo una complessa partitura sacra ottocentesca: “Le ultime sette parole di Cristo Spirante”, una musica composta dall’avezzanese Orazio Mattei, avezzanese e garibaldino, figlio dell’Ottocento italiano figura di elevato carisma.
Il concerto e la memoria
È stata ricordata anche la figura del professor Gianluca Tarquinio, indimenticabile musicologo avezzanese scomparso nel novembre del 2019, all’età di 62 anni: a lui è stato dedicato il concerto diretto dal Maestro Francesco Fina ed eseguito dall’Istituzione Musicale Abruzzese, che abbraccia tantissimi talenti del territorio marsicano e regionale.
I brani, che compongono l’esecuzione, sono undici e vanno a narrare musicalmente e vocalmente la storia di Cristo inchiodato sulla Croce. Raccontano quali sono stati gli ultimi frammenti di vita che sono usciti fuori dalle sue labbra, prima della morte e della Resurrezione.
La riscoperta culturale
Il vicesindaco Domenico Di Bernardino ha accompagnato tutto il progetto, credendo fortemente in quella che possiamo definire una vera riconquista e riscoperta culturale per la città. Il professor Tarquinio era un esperto di musica notissimo a livello nazionale, ma ebbe sempre, nel corso della sua vita, una parola di consiglio o di sostegno nei confronti dei suoi studenti.
Hanno assistito al concerto la moglie e la figlia del professore, Nunzia e Sveva: a loro è stato consegnato dal consigliere comunale Domenico De Angelis un omaggio floreale. L’ultimo Consiglio comunale che si è riunito in città ha approvato - all’unanimità - la delibera che ha riconosciuto all’Orchestra da Camera IMA del Maestro Francesco Fina lo “status” di Orchestra ufficiale di Avezzano.