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di Redazione L'Aquila

TAGLIACOZZO. Il frontman degli Spandau Ballet, con l’orchestra dell’Isa diretta da Sandor Gyudi, in un “live” con le hit più cantate e ballate di un’epoca inossidabile, protagonista di un progetto speciale del Festival Internazionale di Tagliacozzo, sarà l’evento clou di domani martedì 18 agosto, che si svolgerà alle ore 21,15 nel Chiostro di San Francesco in Tagliacozzo. Nel pomeriggio, alle ore 18, la presentazione del volume “Cinquanta minuti a settimana, dieci vite, dieci pazienti, una scelta” di Roberta Bernardi.
Continuano le performance delle leggende della Musica pop, alla XLII edizione del Festival Internazionale di Mezza Estate, con un progetto speciale della direzione artistica, Tony Hadley live in symphony, con l’Orchestra dell’Istituzione Sinfonica Abruzzese, diretta da Sandor Gyudi, una delle gemme di un cartellone di larga visione firmato dal Direttore Artistico, Maestro Jacopo Sipari di Pescasseroli, tassello privilegiato della programmazione di l’Aquila città della Cultura, grazie alle istituzioni, in primis il Ministero della cultura, la Regione Abruzzo, il Comune di Tagliacozzo, e la sinergia con istituzioni quali la Sinfonica Abruzzese, resident orchestra e l’ Accademia musicale di Alto perfezionamento vocale “Daltrocanto”, diretta da Donata D’Annunzio Lombardi. Il Festival di Mezza Estate diventa così un crocevia sonoro, costruito in tanti anni, per continuare a godere delle ragioni estetiche dettate dalla direzione artistica e generale di Jacopo Sipari e Luca Ciccimarra, nonché dal Sindaco Vincenzo Giovagnorio e dalla sua delegata alla cultura Alessandra Ricci. La diciassettesima giornata del Festival inizierà come d’abitudine alle ore 18, nel Cortile d’arme del Palazzo Ducale, con la presentazione del volume “Cinquanta minuti a settimana, dieci vite, dieci pazienti, una scelta”, in libreria per Autoritas editore, di Roberta Bernardi, la quale sarà in dialogo con Roberta Galeotti. Dieci storie, dieci persone che, a un certo punto, hanno sentito qualcosa scricchiolare dentro di loro. Ansia, depressione, controllo, dipendenza affettiva, rapporto difficile con il cibo, memoria che cambia, identità, paura, solitudine e bisogno di essere ascoltati. In “Cinquanta minuti a settimana”, Roberta Bernardi racconta percorsi psicologici diversi tra loro, ma uniti da una stessa scelta: fermarsi, guardare ciò che fa male e chiedere aiuto.
Si ritornerà, quindi, nel Chiostro di San Francesco, alle 21,15, per il frontman degli Spandau Ballet Tony Hadley e l’Orchestra dell’ISA diretta da Sandor Gyudi, con un “live”, comprendente le hit più cantate e ballate di un’epoca inossidabile. Quarantacinque anni di carriera, un percorso che attraversa epoche, mode e generazioni, segnato da una presenza scenica inconfondibile e da un timbro capace di lasciare il segno nel tempo. Tony Hadley, una delle voci più autorevoli del panorama internazionale, fa tappa a Tagliacozzo con il nuovo tour. L’appuntamento è particolarmente atteso e coincide con l’arrivo del suo ultimo album rock di inediti, un progetto dal carattere energico e contemporaneo che segue le atmosfere più sofisticate del precedente The Mood I’m In. Quando la potenza del synth-pop anni '80 incontra la maestosità di una grande orchestra sinfonica, il risultato trascende la semplice operazione nostalgia per trasformarsi in un evento di rara eleganza. Lo spettacolo rappresenta la consacrazione definitiva di una delle voci più carismatiche della storia della musica britannica. L'ex frontman degli Spandau Ballet dimostrerà, infatti, come il tempo non abbia minimamente intaccato la sua estensione vocale o la sua autorevolezza da crooner d'altri tempi. Attraverso gli arrangiamenti orchestrali curati nei minimi dettagli, Hadley ripercorrerà oltre quattro decenni di carriera in un viaggio sonoro di straordinaria intensità, in un'alchimia sonora perfetta. Hadley presenterà dal vivo anche brani del suo ultimo lavoro, “If I can dream”, affiancandoli ai successi che hanno segnato la sua storia artistica. In scaletta non mancheranno i grandi classici che lo hanno portato ai vertici delle classifiche mondiali con gli Spandau Ballet – tra cui Through the Barricades, True e Gold – insieme ai brani della sua carriera da solista e a reinterpretazioni che da anni caratterizzano i suoi live, sempre in equilibrio tra energia, eleganza e una forte connessione con il pubblico. L’unicità di questo format Live in Symphony non si limita, infatti, ad adagiare semplici tappeti di archi sopra basi rock. Gli arrangiamenti riscritti per l'orchestra esaltano le dinamiche dei brani originali, alternando momenti intimi e rarefatti a vere e proprie esplosioni sonore: inni generazionali come True, Gold o Through the Barricades acquistano una dimensione epica, gli ottoni e i violini sottolineano il pathos drammatico di quest’ultima, trasformandola in una preghiera sinfonica da brividi, ma spazio, naturalmente, anche alle interpretazioni di grandi classici della musica internazionale, da Frank Sinatra ai Queen.