Trasporti
Mannetti sulla linea bus L’Aquila–Roma: «Aumenti pesantissimi dal 1° novembre. Tua riveda la decisione»
di Redazione L'Aquila

L'AQUILA. Il riscaldamento globale sta correndo più velocemente del previsto. Nell'ultimo decennio, il tasso di incremento delle temperature medie del pianeta è raddoppiato, passando da 0,16-0,18 °C a 0,34-0,42 °C per decennio.
A lanciare l'allarme è uno studio congiunto tra l'Università dell'Aquila e il Centro nazionale ricerca - Istituto sull'inquinamento atmosferico, pubblicato sulla rivista scientifica Climate, che identifica un chiaro punto di svolta collocabile tra il 2013 e il 2014.
L'analisi statistica, condotta incrociando i dati dei principali centri di ricerca climatica internazionali, evidenzia una netta accelerazione nel trend termico globale.
Secondo Umberto Triacca, del Dipartimento di ingegneria e scienze dell'informazione e matematica dell'Università dell'Aquila e primo autore del lavoro, i dati non lasciano spazio a dubbi: siamo di fronte a un cambio di passo che ha raddoppiato la velocità del riscaldamento.
Gli autori dello studio, tra cui Antonello Pasini del Cnr-Iia, sottolineano l'estrema affidabilità dei risultati ottenuti, che risultano coerenti su tutte le serie storiche esaminate. Il prossimo obiettivo della ricerca sarà quello di isolare le cause di questa accelerazione, distinguendo tra fattori naturali e incidenza delle attività umane.
Di fronte a un fenomeno che non accenna a rallentare, gli scienziati ribadiscono la necessità di un intervento tempestivo. Diventa cruciale agire con decisione su tutti i fronti controllabili per mitigare l'impatto umano, responsabile di aver alterato significativamente l'equilibrio termico del pianeta.