Abruzzo Daily

Logo
Logo
L'operazione

Spaccio di coca nella Marsica: emergono nuovi dettagli sui 17 indagati. Spunta anche un medico

Le indagini dei carabinieri ricostruiscono la filiera della droga arrivata da Roma: tra i coinvolti anche un dottore

Carabinieri (foto d'archivio)
Carabinieri (foto d'archivio)
di Pino Veri
1 MINUTO DI LETTURA

AVEZZANO. Si chiarisce ulteriormente il "giallo” dei 17 avvisi di garanzia inviati dalla Procura della Repubblica di Avezzano (dottor Sgambati) sulla vicenda riguardante il presunto spaccio di droga che ha interessato Avezzano e la Marsica.

I carabinieri di Avezzano (coadiuvati anche da stazioni diverse) hanno rivolto la loro specifica attenzione su gruppi di persone presunti assuntori e hanno scoperto che un certo quantitativo di droga a partire dal 2024 provenisse da Roma ed arrivava ad Avezzano dove i 17 difesi dagli avvocati Luca e Pasquale Motta, Roberto Verdecchia e Raffaele Mezzoni gestivano con differenti responsabilità la merce che viene ipotizzata fosse costituita da un chilogrammo circa di cocaina. A quanto riferito chi aveva gestito tutta l’operazione si trova attualmente già ristretto per altri reati.

Si sospetta che nella vicenda sia implicato anche un noto medico ma nell’ambito di un coinvolgimento molto minore.