Inclusione
L'Aquila, Lilt e Special Olympics insieme per la prevenzione, l'inclusione e l'arte
di Redazione L'Aquila

AVEZZANO. Hanno attraversato tutta Italia e poi con ogni probabilità sono transitati per Avezzano per poi raggiungere la vicina Borgorose: lui di 42 anni e lei di 19 provenienti da Catania sono arrivati a Borgorose per tentare di truffare una donna di 67 anni. Lui si è presentato come un maresciallo della sezione antirapina dicendole che era stata effettuata una rapina con la sua auto proponendo uno scambio con oro e denaro per evitare di finire in carcere tenendole nel frattempo occupato sia il, telefono cellulare che quello di casa. Ma la donna ha compreso che qualcosa non fosse chiaro ed ha cominciato a gridare. Lui è fuggito approfittando del fatto che lì ad attenderlo c'era una giovane donna. Ma una chiamata al 112 ha fatto il resto. I carabinieri li hanno bloccati e la storia si è conclusa . "Ricordo che i carabinieri non chiedono mai soldi" è tornato a spiegare il comandante provinciale Valerio Marra.
Conoscere questo "piccolo" escamotage permetterebbe a molti di evitare le truffe. E così è stato.