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Il caso

Strade e marciapiedi nel mirino: nuova caduta a Teramo, ferita una bambina

Un episodio che lascia amarezza e che riporta al centro della discussione lo stato delle strade e dei marciapiedi

Il marciapiede
Il marciapiede
di Giancarlo Falconi
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TERAMO. Ancora una caduta provocata dalle condizioni della pavimentazione cittadina e, ancora una volta, a farne le spese è una bambina. L'episodio si è verificato in via Sant'Antonio, dove il manto recentemente realizzato continua a suscitare polemiche e segnalazioni da parte dei residenti.

La vicenda riaccende il dibattito sulle priorità amministrative e sulla necessità di investire maggiormente nella manutenzione urbana, nel decoro cittadino, nella cura del verde pubblico e nei controlli contro i comportamenti incivili, temi che molti cittadini considerano ben più urgenti rispetto agli eventi e alle iniziative destinate a esaurirsi nel giro di una serata.

L'ultimo incidente si aggiunge a una lunga serie di segnalazioni che riguardano diverse zone della città, da via Savini a piazza Sant'Anna, passando per corso Porta Romana, corso San Giorgio e viale Crispi, dove dissesti e pavimentazioni sconnesse vengono ormai considerati una costante.

In via Sant'Antonio, una bambina è caduta mentre si trovava con il padre. L'impatto le ha provocato la rottura di due dentini, una ferita al labbro e una forte contusione al naso. Sul selciato è rimasta una vistosa macchia di sangue. Il padre della piccola ha annunciato l'intenzione di presentare regolare denuncia, ma ha voluto anche sottolineare un aspetto che, nonostante tutto, gli ha restituito fiducia.

«Vorrei evidenziare – racconta – che tutte le persone che sono passate in quel momento si sono fermate per aiutarci. Questo dimostra che i cittadini sono migliori di chi governa la città. Meritiamo una classe politica più umile, più vicina ai problemi reali e alle priorità quotidiane delle famiglie. Grazie ancora a chi ci ha dato una mano».

Un episodio che lascia amarezza e che riporta al centro della discussione lo stato delle strade e dei marciapiedi di Teramo. Per molti residenti, la vera sfida non è organizzare un evento in più, ma garantire sicurezza e manutenzione in una città che, troppo spesso, presenta il conto ai suoi cittadini più fragili.