Chiesa
Diocesi dei Marsi, due nuovi seminaristi al Convegno ecclesiale di Avezzano
di Pino Veri

AVEZZANO. Il sindaco di Avezzano Gianni Di Pangrazio è riuscito a riunire attorno al suo tavolo alcune istanze che sembravano discordanti e persone che certamente lo erano, dopo il Consiglio regionale di ieri da dove scaturisce un primo risultato positivo per la gestione territoriale dei rifiuti.
«Un ringraziamento per il sostegno va ai nostri rappresentanti territoriali, Verrecchia e Quaglieri, tutti i sindaci della Marsica e della Valle Peligna che hanno fatto sentire forte la loro voce, non indietreggiando e non voltandosi dall’altra parte. Quando il territorio è compatto, si possono ottenere risultati importanti nell’interesse dei cittadini. È questa la strada che dobbiamo continuare a percorrere», scrive.
Rifiuti in Abruzzo, accordo tra i rappresentanti della Marsica
Certo, due noti antagonisti come l’assessore Mario Quaglieri e il consigliere capogruppo di FdI Massimo Verrecchia non si sarebbero mai seduti a quel tavolo se non «nell’interesse della Marsica». E dunque: «La voce dei territori non è stata messa da parte, ma bisogna fare di più. Come sindaci, possiamo dirci rispettati ma non pienamente soddisfatti».
Gestione dei rifiuti, via libera ai sub-ambiti dal 2027
L’obiettivo, adesso, è proteggere e strutturare il know-how territoriale in vista del 2027. È quanto afferma il sindaco di Avezzano all’esito dell’assemblea regionale, nel corso della quale è stato approvato dalla maggioranza l’emendamento che, con l’approvazione del Piano d’Ambito di Agir, permetterà dal 2027 ai territori di prevedere, ove le condizioni lo permettano, la costituzione di sub-ambiti sub-provinciali per la gestione dei rifiuti.
«La scadenza fissata al prossimo anno rappresenta un’opportunità: possiamo arrivare preparati a questo importante appuntamento», aggiunge il primo cittadino, che solo due giorni fa aveva riunito nella sala consiliare del Comune 30 sindaci marsicani per discutere della riforma della gestione dei rifiuti in Abruzzo.
Di Pangrazio: «Il modello della Marsica va strutturato»
«Il risultato di oggi rappresenta solo il primo passo: occorrerà lavorare sodo e insieme per strutturare il nostro modello territoriale di gestione dei rifiuti, che produce già risultati più che soddisfacenti su scala regionale, centrando gli obiettivi di efficienza, economicità e qualità del servizio.
Dopo giorni intensi di interlocuzioni e confronti, è stata presa questa decisione: aprire alla possibilità di delimitare dei sub-ambiti territoriali di dimensione sub-provinciale. Il tempo che abbiamo davanti, quindi, deve essere utilizzato per costruire una proposta solida e condivisa».