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Sanità

Ospedale di Avezzano, inaugurato il reparto Day Surgery

Presenti anche il governatore abruzzese con l'assessore Veri e i sindaci

La confernza stampa
La confernza stampa
di Pino Veri
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AVEZZANO. Summit con conferenza stampa, questa mattina 19 marzo, presso la sala riunioni al piano terra dell’ospedale civile di Avezzano, per l’inaugurazione dei nuovi spazi del Day Surgery e dell’area ambulatoriale recentemente riorganizzati all’interno della struttura.

I nuovi spazi

Il reparto di Day Surgery dell’Ospedale Santi Filippo e Nicola di Avezzano, si occupa ora della gestione degli interventi chirurgici con dimissione in giornata o che prevedono una breve permanenza in ospedale. Il servizio garantisce un’assistenza completa, dalla pre-ospedalizzazione alla sala operatoria e follow-up.

La riorganizzazione mira a realizzare ambienti che risultino più funzionali per l’accoglienza dei pazienti nei giorni di pre-ricovero e ricovero. Alla cerimonia di inaugurazione, «a testimonianza dei progressi che l’ospedale di Avezzano sta compiendo nella cura dei pazienti» sono stati presenti, oltre alla Direzione strategica della ASL 1 nella persona del dottor Paolo Costanzi, il presidente della Regione Abruzzo Marco Marsilio, l’assessore regionale alla Salute Nicoletta Verì, il sindaco di Avezzano Giovanni Di Pangrazio e il sindaco dell’Aquila Pierluigi Biondi, presidente del Comitato ristretto dei sindaci, l'assessore Mario Quaglieri, il capogruppo FdI in Regione Massimo Verrecchia assieme al candidato sindaco dello stesso partito Alessio Cesareo.

Il summit è stato aperto proprio da Paolo Costanzi che, uno per uno e con massima attenzione ha nominato le autorità in prima fila con un piccolo grande particolare. Ha dimenticato il sindaco di Avezzano Gianni Di Pangrazio che, alla fine del lungo elenco si è alzato in piedi sottolineando la dimenticanza con un  sorriso: «Guarda che sei in casa mia» ha detto ridendoci poi sopra. Simpatica la replica di Costanzi: «me se ci sentiamo tutti i giorni... ».

Poi è stata la volta del direttore sanitario Carmine Viola il quale è intervenuto nel merito parlando dello spostamento di ambulatori, di aumento del numero dei bagni ma principalmente del Pronto soccorso dove diminuiscono i tempi di degenza al termine di tutto il progetto che parte subito, ad aprile. E questa è una vicenda di «grande importanza come poi ha sottolineati proprio il sindaco Di Pangrazio, dal momento che la città è preoccupata dei tempi della Sanità anche se i medici fanno di tutto per intervenire bene e nei tempi giusti».

Ma prima l’assessora Nicoletta Verì ha sottolineato come in Asl i tempi cambino in meglio e dunque «mi associo ai saluti di stima e gratitudine a medici e sanitari ad Avezzano che è all’avanguardia fa numeri e qualità. E infatti abbiamo abbattuto la mobilità passiva che, anzi, ora è attiva».

C'è gente, dunque, che viene a curarsi in Abruzzo. «Martedì 24 - ha aggiunto l'assessore Veri - parleremo del piano di rientro e le notizie sono anche qui buone perché lo faremo senza tagliare». Prospettive positive delle quali ha parlato anche Marco Marsilio affrontando il tema dei costi lievitati «non solo in sanità, ma insomma ovunque. E La Asl aquilana ha problemi perché ha un quadro geografico molto complesso. Milano e Roma ad esempio hanno un quadro di pazienti che si muove in un ambito circoscritto. In Abruzzo ci sono realtà diverse, in una situazione geografica complessa, con i monti e le realtà che, giustamente, vorrebbero avere una sanità vicina alla porta di casa e non accettano nessuna concentrazione delle prestazioni. Vedo qui molti sindaci della Marsica - ha poi osservato - li conosco tutti e anche i loro problemi. Stiamo dando il massimo come Regione: ma chi ad Avezzano, aveva parlato del nuovo ospedale? Noi lo abbiamo fatto anche se c’è qualcuno che polemizza sui ritardi di una settimana dell'iter di approvazione. Su Avezzano abbiamo speso impegno e soldi: il fatto che il nuovo ospedale arriverà non ci distoglie dall'impegno per rendere operativo ed efficace quello che c'è».

Ha concluso gli interventi il sindaco dell'Aquila Biondi il quale si è detto oltremodo rinfrancato dal fatto che i territori dell’aquilano e non  solo godano di particolari attenzioni. «Lo dico con soddisfazione e con  il cuore e senza campanilismi».