Ricostruzione
Fossa, l'Ufficio speciale per la Ricostruzione dei Comuni del cratere presenta i numeri
di Redazione L'Aquila

SPOLTORE. Lo scenario che si presenta a Campo Imperatore nell’Aquilano ha dell'incredibile: una quantità di neve straordinaria degli ultimi giorni ha trasformato il paesaggio del massiccio montuoso del Gran Sasso in un ambiente quasi irriconoscibile. Le immagini diffuse dal Centro turistico Gran Sasso mostrano i piloni delle seggiovie parzialmente o interamente sommersi. Il caso più eclatante riguarda la seggiovia Scindarella, dove il primo pilone, alto circa quattro metri, è stato completamente coperto dalla precipitazione.
L’amministratore unico Gianluca Museo ha testimoniato una situazione di eccezionale criticità per le strutture. Attualmente, le squadre di tecnici sono impegnate in operazioni massicce di ripristino impianti per liberare le funi e i piloni dalla “morsa bianca”. Il consigliere comunale dell’Aquila con delega alla montagna, Luigi Faccia, ha confermato che “si sta facendo il massimo per garantire la fruibilità delle piste in vista delle festività”.
“L'obiettivo primario resta la riapertura per Pasquetta, sebbene non vi siano ancora certezze assolute a causa della complessità dei lavori. Le manovre di sgombero dipendono strettamente dalle condizioni meteo in quota, che determinano la velocità di intervento dei mezzi meccanici. La priorità assoluta per il Comune dell'Aquila resta la sicurezza degli sciatori e la stabilità delle infrastrutture di risalita prima del via libera definitivo”.