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Ricostruzione

Fossa, l'Ufficio speciale per la Ricostruzione dei Comuni del cratere presenta i numeri

La ricostruzione privata è a buon punto: avanzamento al 77% nel Cratere e all’82% nel Fuori Cratere. Il rifacimento pubblico e scolastico al 50%

L'ufficio Usrc a Fossa
L'ufficio Usrc a Fossa
di Redazione L'Aquila
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FOSSA. In occasione del diciassettesimo anniversario del sisma che il 6 aprile 2009 ha colpito L’Aquila e i 56 Comuni del Cratere, l’Ufficio Speciale per la Ricostruzione dei Comuni del Cratere (Usrc) presenta i dati aggiornati sullo stato della ricostruzione, evidenziando i significativi progressi raggiunti e le azioni in corso per il completamento degli interventi e il rilancio dei territori.

Ricostruzione privata

Ad oggi, nei Comuni del Cratere l’avanzamento della ricostruzione privata ha raggiunto il 77% delle pratiche ultimate, pari a 3,7 mld di euro su 4,8 miliardi richiesti. Sono 13.890 gli immobili restituiti alle famiglie e 790 cantieri attivi, mentre le liquidazioni Sal si attestano a 2,1 miliardi di euro. 

Nei Comuni del Fuori Cratere, invece, siamo all’82% di avanzamento in termini di pratiche ultimate, per un valore di 861 milioni di euro su 1,05 miliardi richiesti, con 2.246 immobili riparati e 256 cantieri in corso.

Ricostruzione pubblica e scolastica

Sul fronte della ricostruzione pubblica e dell’edilizia scolastica, l’avanzamento complessivo è pari al 50% degli interventi conclusi. In particolar modo sono 311 i progetti finanziati per complessivi 146 milioni di euro, di cui 163 già conclusi per 54 milioni di euro e 123 interventi in corso di esecuzione per 68 milioni di euro. Inoltre, 25 sono i lavori in fase di progettazione per 18 milioni. Restano 63 interventi da avviare.

Per l’edilizia scolastica, invece, a fronte dei 134 progetti finanziati con un importo complessivo di 143 milioni, sono state completate 98 scuole per un totale di 92 milioni, mentre 29 sono gli interventi ancora in corso per 40 milioni. Restano 39 interventi da avviare, mentre 7 sono in fase di progettazione per circa 10 milioni di euro.

Appalti pubblici

Dal 2024, l’Usrc è Stazione Appaltante Qualificata Anac ai sensi dell’articolo 63 comma 2 del Decreto legislativo 36/2023 (L1 per appalti lavori e SF3 per appalti servizi), consolidando il proprio ruolo operativo a supporto degli enti locali. Dal 2022, l’Ufficio ha inoltre sottoscritto 28 convenzioni con 17 Enti, di cui 21 attive alla data odierna, ai sensi dell’art. 15 della L. 241/1990, al fine di dare supporto alle amministrazioni titolari dei finanziamenti pubblici.

L’Usrc è attualmente soggetto attuatore di 31 appalti per un valore complessivo di 45,41 milioni di euro. Tra questi 13 Chiese, 4 Cammini, 4 sistemi di videosorveglianza nei Comuni, 3 appalti di ricostruzione pubblica e 7 appalti di ulteriori interventi. In particolar modo, nel solo Comune di Calascio, ha gestito 28 interventi per 8,2 mln di euro su complessivi 31 interventi per 12 mln di euro. Attualmente ne sono in corso 3. Infine, l’Usrc dal 2022 ad oggi ha gestito 58 gare per 35,6 milioni di euro, di cui 11 gare in corso per 15,2 mln di euro, 7 afferenti alla ricostruzione pubblica e 4 ad interventi del Pnrr.

Progetti di Sviluppo innovativi

Accanto alla ricostruzione materiale, prosegue anche il percorso di sviluppo e rilancio dei territori, a conferma dell’impegno costante dell’USRC nel promuovere la valorizzazione del patrimonio locale e il rafforzamento delle identità territoriali. Nell’ambito dei Pit delle 8 Aree Omogenee, sono stati presentati e approvati progetti per 67,4 milioni di euro. Il Programma Nazionale Complementare (Pnc) conta 238 interventi finanziati per 131,5 mln di euro. Nell’ambito di Restart2, è stato inoltre finanziato il progetto “Ecomuseo: Patrimonio, Storia e Paesaggi d’Abruzzo” per un importo di 5,5 mln di euro. L’Usrc supporta anche progetti sperimentali come il Progetto di Ascolto Partecipato nelle Terre della Baronia e il Progetto NEO – Nuove Esperienze Ospitali, orientati alla rigenerazione dei borghi e al contrasto allo spopolamento.