Violenze in famiglia
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di Redazione L'Aquila

L'AQUILA. Questa mattina, il 21 maggio, nella sede istituzionale a L'Aquila, il presidente della Regione Abruzzo, Marco Marsilio, in veste di commissario straordinario, ha reso disponibili 15 milioni di euro per finanziare i primi interventi urgenti necessari per superare l'emergenza climatica e supportare la popolazione colpita.
La delibera operativa stabilisce lo stanziamento immediato di fondi per la messa in sicurezza del territorio della provincia di Chieti e delle altre aree abruzzesi devastate, garantendo i contributi di autonoma sistemazione alle famiglie evacuate e i primi rimborsi per i danni subiti da privati e aziende.
Il piano strategico e la gestione della Protezione Civile
La cabina di regia riunitasi nel capoluogo vede il coinvolgimento diretto dell'assessore alle Infrastrutture Umberto D'Annuntiis, del direttore generale della Regione Vincenzo Rivera e del capo di gabinetto Stefano Cianciotta. Il coordinamento tecnico e attuativo di tutte le operazioni è stato affidato all'andamento dell'Agenzia regionale di Protezione civile, guidata dal direttore Maurizio Scelli.
L'obiettivo cardine dell'incontro è l'accelerazione radicale delle procedure burocratiche per l'apertura dei cantieri stradali e idrici nelle zone più colpite, in particolare nel vastese e nell'area di Chieti, dove i movimenti franosi hanno isolato interi comuni e compromesso i servizi essenziali.
Il supporto ai piccoli Comuni
Durante il vertice operativo, il presidente e commissario Marco Marsilio ha rilasciato dichiarazioni chiare in merito alla capacità di risposta della macchina regionale: «Come è accaduto in passato, possiamo contare su strutture e professionalità che hanno già dimostrato la loro piena capacità di affrontare emergenze complesse. Procederemo con la massima tempestività con tutti gli interventi previsti dal primo piano operativo».
Inoltre, per ovviare alla carenza di personale tecnico nei piccoli municipi abruzzesi, la Regione sta formalizzando un accordo per avvalersi del supporto strategico di Sogesid, società di ingegneria di Stato controllata dal Mit e dal Mase, che affiancherà gli enti locali nella progettazione ed esecuzione delle opere.
Ristori immediati per famiglie ed attività produttive
La quota iniziale di 15 milioni di euro rappresenta la prima risposta finanziaria concreta stanziata dopo la dichiarazione dello stato di emergenza nazionale. Questa somma coprirà prioritariamente i contributi per l'autonoma sistemazione destinati ai nuclei familiari che hanno dovuto abbandonare le proprie abitazioni a causa di frane o allagamenti.
Al contempo, gli uffici regionali e i centri operativi locali hanno avviato le procedure di censimento per i rimborsi relativi ai danni strutturali sofferti dalle imprese del territorio e dai privati cittadini, con un occhio di riguardo per il comparto agricolo e vitivinicolo della provincia teatina, duramente colpito da grandinate tardive e smottamenti.