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Lutto

Malore fatale a scuola, l'abbraccio dell'Aquila a Gelsomina Cipriani

Trovata priva di sensi dalla collega: "La sua improvvisa scomparsa ci lascia tutti attoniti e profondamente colpiti"

Gelsomina Cipriani
Gelsomina Cipriani
di Redazione L'Aquila
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L'AQUILA. Si celebrano mercoledì 8 luglio alle ore 15.30 alla chiesa parrocchiale di San Sisto, i funerali di Gelsomina Cipriani, morta all'età di 59 anni, a causa di un malore, forse un infarto, mentre era a scuola.

La collaboratrice scolastica, che lavorava nella scuola primaria di Pile dell'Istituto comprensivo "Giuseppe Mazzini" dell'Aquila, era seduta insieme a una collega che si è dovuta allontanare per servizio. Al suo ritorno avrebbe trovato la Cipriani priva di sensi. Subito stono stati chiamati i soccorsi, ma per la collaboratrice scolastica non c'è stato nulla da fare.

Lascia il marito Ferdinando Pompili e i due figli Mara e Marco.

Il cordoglio

«Tutta la comunità scolastica della Mazzini si stringe ai familiari di Gelsomina - scrive in una nota l'Istituto Comprensivo "Giuseppe Mazzini dell'Aquila -. La sua improvvisa scomparsa ci lascia tutti attoniti e profondamente colpiti. I collaboratori scolastici sono il primo sguardo rassicurante che accoglie bambini e genitori ogni mattina sulla soglia della scuola, il primo presidio di accoglienza. Gelsomina incarnava pienamente questo ruolo facendone una missione. In tanti anni di servizio, non è stata solo una figura di supporto, ma un pilastro prezioso della nostra comunità. Si distingueva per quel raro equilibrio tra un profondo senso del dovere e una dolcezza sincera, sempre accompagnata da una disponibilità verso chiunque avesse bisogno di un aiuto o di un sorriso. La scuola perde non solo una professionista esemplare, ma una presenza cara a tutti noi. Ai suoi familiari giungano le più sentite condoglianze da parte della dirigente e di tutto il personale, dei docenti, dei genitori e degli alunni. Il suo ricordo rimarrà impresso nei corridoi della nostra scuola e nei cuori di chi ha avuto la fortuna di lavorare al suo fianco».