Il caso
L'Aquila, dopo la morte dell'allieva della Guardia di Finanza interviene Ilaria Cucchi: «Pretendiamo di sapere cosa succede dentro quella scuola»
di Tito Di Persio

L'AQUILA. Il sindaco dell'Aquila, Pierluigi Biondi, ha voluto dare il suo cordoglio alla 22enne Aurora Valenti, allieva della Guardia di Finanza, morta dopo essere precipitata dalla sua camera al terzo piano, in palazzina all'interno della Scuola Ispettori e Sovrintendenti della Guardia di Finanza di Coppito, frazione del capoluogo abruzzese.
La ragazza è morta nella notte, tra giovedì 23 e venerdì 24 luglio, con i medici dell'ospedale "San Salvatore" che avevano fatto del tutto per salvarla dalla morte.
Il cordoglio di Biondi
«La morte di Aurora è un dolore che riguarda tutti noi. Aveva ventidue anni, la determinazione di chi aveva scelto una strada impegnativa e un futuro teso al rispetto delle regole e alla salvaguardia dei cittadini. Studiava nella nostra Università: era, a tutti gli effetti, una figlia di questa città. Da padre, prima ancora che da sindaco, mi stringo ai suoi genitori, arrivati all’Aquila per il più straziante dei motivi. Non saranno soli: questa città conosce il dolore e sa come si sta accanto a chi soffre, con rispetto, con discrezione e con affetto. La mia vicinanza va al sindaco di Alcamo e alla sua comunità, che so sosterranno la famiglia di Aurora con la generosità che la loro terra esprime da sempre. Ai compagni di corso di Aurora, alle ragazze e ai ragazzi che in queste ore portano un peso più grande di loro, e a tutta la comunità della Scuola di Coppito va l’abbraccio mio e degli aquilani. Sarà compito degli inquirenti fare piena luce su quanto accaduto. Oggi è il tempo del silenzio, del raccoglimento e del cordoglio. L’Aquila abbraccia Aurora e la restituisce, con dolcezza, alla sua terra».