Il libro
L'Aquila, luoghi della memoria: si presenta "Stagioni al Sirente" di Massimo Lelj
di Redazione L'Aquila

L'AQUILA. Un tragico incidente ha segnato il Natale in Valle d’Aosta e in Abruzzo. Nella notte tra lunedì e martedì, il corpo di Laura Vietri, 32 anni di L’Aquila, è stato rinvenuto la mattina del 23 dicembreda un escursionista in un laghetto situato tra Champoluc e la frazione di Pilaz.
L'allarme
La giovane non era rientrata nell’alloggio condiviso con altri dipendenti stagionali della struttura alberghiera per cui lavorava. Nel pomeriggio precedente aveva trascorso del tempo con i colleghi in un locale del paese, per poi farvi ritorno anche in serata. Alcuni testimoni l’avrebbero vista nei pressi del parcheggio vicino all’abitazione, dove la sua auto era ancora posteggiata.
Il laghetto, utilizzato d’estate per la pesca sportiva, si trova a circa un centinaio di metri.
La prima ipotesi
Secondo le prime ricostruzioni, la ragazza potrebbe essere scivolata sul ghiaccio durante una passeggiata. L’acqua è bassa, e per questo motivo le forze dell’ordine — carabinieri, Soccorso alpino valdostano, 118, Corpo forestale e Vigili del fuoco — escludono che si tratti di un gesto volontario.
Le uniche tracce nella neve sembrano essere quelle lasciate dalla vittima stessa.