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di Redazione L'Aquila

L'AQUILA. Il capoluogo d'Abruzzo ospita la prima edizione del Festival del Cinema Muto, un nuovo appuntamento dedicato ai grandi classici della settima arte che si svolgerà alla Sala Baiocco, nel cuore del centro storico.
La manifestazione, inserita nel calendario degli eventi di L'Aquila Capitale Italiana della Cultura 2026, nasce con l'obiettivo di riportare il pubblico alle emozioni autentiche del cinema delle origini. Tre serate a ingresso libero, con inizio alle ore 21, accompagneranno gli spettatori in un viaggio attraverso alcune delle opere più significative della storia del cinema muto. Ad introdurre e presentare ciascuna proiezione sarà Piercesare Stagni, presidente della Film Commission Abruzzo, che guiderà il pubblico alla scoperta del valore storico, artistico e culturale dei film in programma, offrendo curiosità e approfondimenti.
Il programma
Domani, 8 luglio, ore 21 "Cabiria" di Giovanni Pastrone
9 luglio, ore 21, "Il Monello" di Charlie Chaplin
12 luglio, ore 21, "Il cameraman" di Buster Keaton
La rassegna vuole celebrare tre autentici capolavori che hanno segnato la storia del cinema mondiale: l'imponente affresco storico di "Cabiria", la poesia senza tempo de "Il Monello" e la straordinaria comicità visiva de "Il Cameraman".
Con questa prima edizione, il Festival del Cinema Muto punta a diventare un appuntamento fisso dell'estate aquilana, contribuendo alla diffusione della cultura cinematografica e alla valorizzazione della Sala Baiocco come luogo dedicato agli eventi culturali e artistici della città.
L'iniziativa è organizzata da L'Aquila Young, in collaborazione con la Film Commission Abruzzo, nell'ambito delle iniziative di L'Aquila Capitale Italiana della Cultura 2026. L'ingresso è libero.