L'intervento
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di Redazione L'Aquila

L'AQUILA. La 401esima edizione della “Gara del Solco”, che si terrà a Rocca di Mezzo, sabato 10 e domenica 11 ottobre, è stata illustrata oggi (6 ottobre), nel corso di una conferenza stampa, che si è tenuta in Consiglio regionale, all’Aquila.
Sono intervenuti la consigliera regionale, Carla Mannetti, il sindaco di Rocca di Mezzo, Emilio Nusca e il presidente della Pro Loco di Rocca di Mezzo, Massimo Cicchetti.
«È uno degli appuntamenti più antichi, un avvenimento identitario che riunisce l’intera comunità - ha introdotto Carla Mannetti - ed è un onore per me ospitare nella sede del Consiglio regionale il sindaco di Rocca di Mezzo e il presidente della Pro Loco, molto attivi sul territorio con eventi che si organizzano nel corso dell’intero anno».
Rocca di Mezzo si prepara così a vivere la 401esima edizione della “Gara del Solco” con una tradizione lunga oltre quattro secoli che riunisce storia, cultura rurale e devozione.
«Siamo qui nella sede istituzionale del Consiglio regionale a testimonianza del legame con il Comune di Rocca di Mezzo e le sue tradizioni. - ha detto il sindaco Nusca - Nasce come festa religiosa che si teneva in onore della Madonna della Pietà come ringraziamento per la raccolta del grano e racconta le origini di Rocca di Mezzo, con un rituale molto bello che vale la pena di vedere almeno una volta e che quest’anno avrà sei squadre partecipanti».
Attestata negli Atti Capitolari della parrocchia fin dal 1625, la gara conserva un forte significato religioso: secondo un’antica leggenda, nacque da un voto alla Madonna della Neve perché liberasse il paese dalla pestilenza, con la promessa di tracciare un solco in suo onore. Ancora oggi, nel cuore della notte, le squadre si confrontano con un obiettivo: tracciare il solco più diritto possibile in direzione della luce di San Calvario. Il buio e l’andamento del terreno rendono la prova impegnativa, richiedendo precisione, esperienza e coordinamento. Una sfida che continua a coinvolgere generazioni diverse, unite dalla volontà di mantenere viva questa tradizione.
Il presidente della Pro Loco, Massimo Cicchetti, ha quindi spiegato i dettagli della gara: «si parte di notte dalla montagna di fronte Rocca di Mezzo, con la luce della Chiesa Madre ad illuminare l’allineamento delle lanterne che indicheranno la via del solco ai trattoristi. Il giudice dal campanile premierà, la domenica, il solco più dritto. Il vincitore – ha aggiunto – avrà in custodia il gonfalone per un anno».
Il programma prevede sabato 10 ottobre, alle ore 10, in Piazza Principe di Piemonte, alla fontana monumentale, la mostra fotografica “Gara del Solco”, dedicata alla manifestazione. Alle ore 17, sempre in Piazza Principe di Piemonte, si svolgerà la sfilata di trattori d’epoca, gonfaloni, costumi tradizionali e squadre partecipanti al Solco. Un appuntamento che porterà nel centro del paese i protagonisti e i simboli della tradizione rurale.
A seguire si terranno l’estrazione e la benedizione delle squadre. Alle ore 19.30, a San Calvario, è prevista l’accensione della luce di San Calvario, punto di riferimento per le squadre durante la prova notturna. Alle ore 20, in Via di Pezza, avrà inizio la Gara del Solco.
Le squadre saranno impegnate nella tracciatura dei solchi durante la notte, mettendo alla prova le capacità degli aratori e il lavoro dell’intero gruppo. Nella mattinata di domenica 11 si riunirà la giuria, chiamata a valutare i solchi e a definire la squadra vincitrice. Alle ore 11 avrà inizio la processione, con partenza dalla Chiesa di Sant’Angelo e arrivo alla Chiesa Madre. Alle 11.30, nella Chiesa Madre, sarà celebrata la Santa Messa in onore della Madonna della Pietà. La manifestazione si concluderà alle ore 12.30, in Piazza della Chiesa, con la cerimonia di premiazione.