Inclusione
L'Aquila, Lilt e Special Olympics insieme per la prevenzione, l'inclusione e l'arte
di Redazione L'Aquila

L'AQUILA. Si rafforzano le indagini all'Aquila dopo un nuovo tentativo di incendio al Progetto Case di Bazzano. Nella sera di venerdì 23 gennaio erano state appicate le fiamme su alcuni pneumatici nei locali utilizzati come garage per auto e ciclomotori al civico 1 di via Fabrizio De André, sotto una palazzina abitata.
Le fiamme sono state contenute in un primo momento da alcuni residenti con estintori. Successivamente sono intervenuti i vigili del fuoco e gli agenti della Squadra volante per i rilievi. La Procura del capoluogo ha aperto un nuovo fascicolo d'inchiesta contro ignoti.
L'episodio si distingue dai precedenti roghi avvenuti nei mesi scorsi, che avevano interessato palazzine disabitate destinate alla demolizione. In questo caso, infatti, il tentativo ha riguardato un edificio in cui vivono famiglie.
Il fatto si è verificato non lontano dall'abitazione del 25enne sottoposto agli arresti domiciliari nell'ambito dell'inchiesta sui precedenti incendi seguita dalla Squadra mobile. Il giovane è assistito dall'avvocata Giuseppina Gizzi. L'attività investigativa risulta ancora in corso.
L'uomo non sarebbe al momento munito di braccialetto elettronico per indisponibilità del dispositivo, con controlli effettuati attraverso verifiche frequenti delle forze dell'ordine. Nell'interrogatorio di garanzia di martedì scorso il 25enne si è avvalso della facoltà di non rispondere.
Nell'ambito dell'inchiesta vengono richiamate testimonianze e alcune chiamate al numero unico di emergenza relative alla segnalazione di presenze sospette o incendi. Tra i residenti, il nuovo episodio ha riacceso preoccupazione. Vengono segnalati problemi legati alla scarsa illuminazione nelle aree dei garage e lungo la via, al degrado e all'abbandono di rifiuti e ingombranti, oltre a criticità su manutenzioni e servizi.