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Le reazioni

L'Aquila, Pezzopane sull'aggressione all'Ipm: «Cosa deve ancora accadere perché le istituzioni si sveglino?»

Un poliziotto della penitenziaria è stato aggredito da un ristretto, a distanza di un'altra aggressione avvenuta la settimana precedente

Stefano Pezzopane
Stefano Pezzopane
di Redazione L'Aquila
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L'AQUILA. «Cosa deve ancora accadere perché ci sia attenzione verso l’istituto penale minorile dell’Aquila? Fin dalla sua apertura i sindacati avevano segnalato carenze di organico e problemi logistici che compromettevano la sicurezza dei lavoratori e le attività dei minori. Questa mattina, 30 dicembre, i sindacati hanno dovuto denunciare un altro grave episodio dopo quello già denunciato la scorsa settimana. Infatti un poliziotto penitenziario è stato vittima di un’aggressione all’interno della struttura, un altro episodio che riporta sotto i riflettori una situazione definita ormai “fuori controllo” dai sindacati di categoria. Seguo questa vicenda problematica fin dalla riapertura in pompa magna la scorsa estate, già allora segnalammo come opposizione i problemi evidenziati dalle organizzazioni sindacali, ma nulla si è mosso. Tagliato il nastro, sorrisi di circostanza, solita enfasi auto celebrativa e poi il nulla. Ma chi era presente a quella inaugurazione si sta ponendo il problema di risolvere le carenze da tempo denunciate?». Lo afferma l'ex parlamentare e ora consigliera comunale dell'Aquila, Stefania Pezzopane sull'aggressione dell'agente penitenziario che è avvenuta nel penultimo giorno del 2025.

La vicenda in consiglio comunale

«Abbiamo promosso da oltre un mese un ordine del giorno per discutere la questione in consiglio comunale ed abbiamo audito su nostra proposta in terza commissione i sindacati che hanno riproposto tutta la gravità della situazione - aggiunge la Pezzopane -. Al Presidente Fabio Frullo chiedo di riconvocare a breve la terza commissione per completare le audizioni della direzione dell’istituto minorile e dei sindacati. Ogni sottovalutazione è complicità in una situazione che in pochi giorni sta emergendo in tutta la sua gravità, peraltro prevedibile viste le condizioni di partenza. La mia solidarietà all’agente colpito e un grande ringraziamento ai sindacati che da subito, purtroppo inascoltati da governo e comune, avevano allertato sui rischi. L’aggressione ennesima che ha colpito un poliziotto penitenziario all’interno dell’Istituto Penale per Minorenni dell’Aquila è un ulteriore segno della gravita della situazione. Questi gesti vanno condannati , esprimo piena solidarietà e vicinanza all’agente ferito ma chiedo anche interventi concreti per prevenire altri gravi episodi».