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L’Aquila, la sfida finale del Concorso Antonellini: due giovani direttori da Germania e Regno Unito

Tuttle Patrick dalla Germania e Lloyd-Wilson Matthew dal Regno Unito si contendono il primo posto

L’Aquila, la sfida finale del Concorso Antonellini: due giovani direttori da Germania e Regno Unito
di Redazione L'Aquila
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L'AQUILA. È arrivato al momento conclusivo il concorso internazionale "Vittorio Antonellini", che oggi, 19 settembre alle ore 18, all’Auditorium del Parco dell’Aquila, vedrà protagonisti i due candidati finalisti dell’edizione inaugurale: Tuttle Patrick dalla Germania e Lloyd-Wilson Matthew dal Regno Unito.

Un primo appuntamento che ha registrato una significativa partecipazione internazionale: sono state infatti oltre 142 le candidature arrivate da musicisti provenienti da tutto il mondo, a testimonianza dell’interesse suscitato dal concorso e della sua vocazione internazionale.

Sono stati giorni particolarmente intensi per la giuria, presieduta da Salvatore Accardo, per i candidati e per i direttori d’orchestra impegnati nelle diverse fasi della competizione. Un percorso caratterizzato da un livello artistico molto alto, con giovani musicisti preparati e provenienti da differenti esperienze e realtà musicali. Proprio l’elevata qualità dei partecipanti ha reso complesso il lavoro della giuria, chiamata a individuare i talenti che avrebbero avuto accesso alla prova conclusiva.

A giudicarli sarà una giuria di altissimo profilo, presieduta dal maestro Salvatore Accardo, e composta da Claudio Buccarella, in rappresentanza dei Musici, Giuliano Carella, direttore artistico dei Solisti Veneti, Jan-Willem de Vriend, direttore principale della Wiener Kammerorchester, Andrew Marriner, in rappresentanza dell’Academy of St Martin in the Fields; Alberto Martini, direttore artistico dei Virtuosi Italiani, Guido Rimonda, direttore artistico della Camerata Ducale e Maurizio Cocciolito, direttore artistico dei Solisti Aquilani.

Oggi pomeriggio, dunque, saranno i due candidati finalisti a salire sul podio per affrontare l’ultima prova del concorso, nel corso della quale avranno l’opportunità di esprimere pienamente le proprie qualità artistiche e direttoriali davanti al pubblico dell’Auditorium del Parco.

«Questa prima edizione ci ha regalato giorni di grande musica, entusiasmo e soprattutto la conferma di quanto sia importante creare occasioni di confronto e crescita per i giovani musicisti – dichiara Maurizio Cocciolito, direttore artistico del Concorso Vittorio Antonellini –. Ricevere oltre 142 candidature da tutto il mondo è stato un segnale molto importante e ha confermato l’interesse verso questo progetto. Il livello dei partecipanti è stato davvero elevato e per la giuria non è stato semplice arrivare alla scelta dei due finalisti. Ora aspettiamo il momento più emozionante: quello in cui saranno la musica e i due giovani direttori a parlare al pubblico».

La finale rappresenta quindi non soltanto la conclusione della prima edizione del Concorso Internazionale per direttori d’orchestra Vittorio Antonellini, ma anche un momento di incontro tra talento, formazione e grande musica, nel segno di un progetto che guarda già alle prossime edizioni e alla possibilità di diventare un punto di riferimento per giovani direttori d’orchestra provenienti da tutto il mondo.

Il concorso è realizzato in collaborazione con il Comune dell’Aquila, laFondazione Carispaq, la Camera di Commercio Gran Sasso, I Musici, I Solisti Veneti, i Virtuosi Italiani, la Camerata Ducale, la Wiener KammerOrchester, l’Academy of St Martin in the Fields, il Cidim (Comitato nazionale italiano musica) e l’associazione Artesi di Prato ed è inserito ufficialmente nel calendario delle manifestazioni di L’Aquila Capitale della Cultura 2026.