salute
Alzheimer, svolta all’Aquila: primo trattamento in Abruzzo con il farmaco innovativo Donanemab
di Redazione L'Aquila

L'AQUILA. I funzionari Adm (Agenzia dogane e monopoli) dell’Aquila, di concerto con i militari del Comando Provinciale dell’Aquila della Finanza, facendo seguito all’informazione di una interdittiva antimafia decretata dalla Prefettura di Caserta, hanno eseguito la chiusura di un impianto di distribuzione stradale, con revoca delle relative licenze di esercizio nei confronti del gestore.
L'impianto di distribuzione stradale è a Navelli, in provincia dell'Aquila.
Nel corso dell’attività di controllo, svolta in sinergia con i locali Reparti della Guardia di Finanza, nell’ambito di un consolidato quadro di collaborazione istituzionale, si è provveduto al campionamento di gasolio per verificarne la qualità e i requisiti tecnici di confronto, a tutela di coloro che operano correttamente nel settore, e dei consumatori.
È stata inoltre eseguita la verifica tecnico-amministrativa finalizzata al controllo del rispetto della normativa di riferimento nel settore delle accise e al controllo delle movimentazioni dei prodotti energetici, all’esito della quale sono state accertate violazioni amministrative.
«L’operazione - si legge nella nota - conferma l’efficacia della costante e consolidata collaborazione tra Adm e GdF al fine di rafforzare l’impegno nella tutela della legalità e della trasparenza nel settore dei prodotti energetici, prevenire e contrastare i fenomeni di illecita commercializzazione di carburante che danneggiano l’integrità del bilancio pubblico, garantire il corretto assolvimento degli obblighi impositivi, assicurare un presidio di sicurezza per il corretto funzionamento del mercato e per i consumatori che, quotidianamente, riforniscono le proprie auto».