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L'Aquila, “In viaggio con la Banca d’Italia” fa tappa nel capoluogo abruzzese

In occasione di L'Aquila capitale italiana della cultura 2026, tre appuntamenti: visite all'Istituto centrale, sicurezza nei pagamenti e il convegno sulla cultura finanziaria

L'Aquila, “In viaggio con la Banca d’Italia” fa tappa nel capoluogo abruzzese
di Redazione L'Aquila
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L'AQUILA. Domani, lunedì 8, e martedì 9 giugno, all'Aquila arrivano tre appuntamenti di “In viaggio con la Banca d’Italia”, l’iniziativa che porta in tutta Italia incontri aperti al pubblico per parlare di economia e finanza in modo semplice e concreto.

Gli eventi, organizzati con il sostegno del Comune dell’Aquila, si inseriscono nel programma dell’Aquila Capitale italiana della Cultura 2026, un anno che mette al centro il valore della cultura come leva per la crescita delle persone e delle comunità.

È su questo terreno che si incontrano la cultura in senso ampio, protagonista del 2026 aquilano, e la cultura finanziaria, quale strumento indispensabile di libertà, autonomia e crescita, delle persone e dell’economia nel suo complesso.

Che cos’è In viaggio con la Banca d’Italia? «È un percorso itinerante sul territorio nazionale per promuovere la cultura finanziaria e aprire un dialogo diretto con cittadini, imprese e istituzioni - spiegano gli organizzatori -. Durante gli incontri si affrontano temi legati alla vita di tutti i giorni, dalla gestione del denaro alla sicurezza dei pagamenti, con l’obiettivo di rafforzare la consapevolezza nelle scelte economiche. Dal 2023 sono state tante le città protagoniste dell’itinerario, per scoprirle è possibile visitare il sito dedicato all’iniziativa».

La tappa dell’Aquila

La tappa aquilana propone due giornate di incontri, laboratori e momenti di confronto dedicati alla cultura finanziaria come strumento per comprendere il presente e creare valore per individui, famiglie e imprese: un’occasione per avvicinarsi alla cultura finanziaria, in continuità con lo spirito partecipativo che caratterizza il programma dell’Aquila 2026.

Sono previsti tre appuntamenti

Il primo è l'Open day: porte aperte alla Banca d’Italia. L’8 giugno, dalle ore 9 alle 13, la Filiale della Banca d’Italia dell’Aquila apre le porte ai cittadini per visite guidate e laboratori, per raccontare il legame profondo tra l’Istituto e il territorio e far conoscere da vicino le attività e i servizi offerti a livello locale.

L’incontro prevede una panoramica sulle principali funzioni della Filiale, svolte a supporto dei cittadini e dell’economia e spazi informativi dedicati ai servizi della Banca d’Italia e alle iniziative di educazione finanziaria realizzate sul territorio.

Evento gratuito. Per prenotarsi scrivere a: [email protected]

Il secondo, Occhio alle truffe. Il 9 giugno, dalle 9.30 alle 11.30 la Banca d’Italia organizza alla Filiale un incontro dedicato alla sicurezza nei pagamenti, alla prevenzione delle truffe e agli strumenti di tutela per i cittadini.

Evento gratuito. Per prenotarsi scrivere a: [email protected]

Il terzo evento è quello principale

Il 9 giugno alle ore 16 l’Auditorium del Parco Renzo Piano ospita l’evento centrale della tappa “Più cultura finanziaria: conoscenza che crea valore”.

La Banca d’Italia all’Aquila parla con i cittadini di cultura finanziaria come competenza fondamentale di vita, strumento di libertà e autonomia, capace di accompagnare le persone nelle scelte quotidiane e contribuire alla crescita dell’intera collettività.

In una città simbolo di ricostruzione e rigenerazione, la Banca d’Italia propone la cultura finanziaria come un percorso che, al pari di quello aquilano, mette al centro comunità, partecipazione e innovazione, trasformando la conoscenza in valore condiviso.

Il programma dell’incontro – articolato in tre sessioni – approfondisce il ruolo della cultura finanziaria in un contesto economico e sociale sempre più complesso, digitale e interconnesso, ponendo al centro una domanda chiave: come trasformare la conoscenza in comportamenti consapevoli e utili per individui e comunità.

Prima sessione, Cultura finanziaria per un mondo che cambia, la Banca d’Italia con esperti del mondo della comunicazione e dell’informazione, Alberto Luna, Talent Garden e Alina Trabattoni, per affrontare il tema del rapporto tra cultura finanziaria e informazione, in un contesto caratterizzato da abbondanza di contenuti, velocità e innovazione digitale.

Il confronto si concentra sulla qualità dell’informazione economico-finanziaria e sui rischi legati alla crescente asimmetria informativa, che può accentuare le vulnerabilità dei cittadini.

La seconda sessione – Cultura finanziaria per colmare le distanze, un dialogo sulla cultura finanziaria come strumento di inclusione sociale che vede la partecipazione di Don Marco Pagniello, direttore di Caritas Italiana ed Elena Bonetti, accademica e politica, entrambi impegnati in progetti nazionali per fronteggiare situazioni di fragilità.

Al centro del dibattito il ruolo della collaborazione tra istituzioni, terzo settore e comunità locali per individuare azioni concrete volte a rendere la cultura finanziaria accessibile a tutti e trasformarla in un vero bene comune.

Terza sessione, Cultura finanziaria per tutti, per parlare sulle strategie e alleanze per raggiungere pubblici sempre più ampi, in un contesto trasformato dall’innovazione tecnologica e dall’intelligenza artificiale. Ne parlano Magda Bianco, Capo del Dipartimento Tutela della clientela ed educazione finanziaria della Banca d’Italia, Francesca Lotti, Program Manager World Bank Group Institute for Economic e Development e Giovanna Paladino, Direttore e Curatore del Museo del Risparmio di Torino.

L’attenzione si concentra su “come”, “per chi” e “con chi” progettare iniziative efficaci, con l’obiettivo di accompagnare persone, famiglie e imprese lungo tutto il ciclo di vita, rendendo l’educazione finanziaria sempre più concreta, accessibile e orientata ai comportamenti.