Inclusione
L'Aquila, Lilt e Special Olympics insieme per la prevenzione, l'inclusione e l'arte
di Redazione L'Aquila

L'AQUILA. Il Premio delle Scienze e delle Arti “Giovanni Battista Bruno” è istituito dal Rotary Club L’Aquila Gran Sasso d’Italia al fine di onorare e mantenere viva la memoria del proprio socio fondatore Giovanni Battista Bruno e quest’anno si svolge in collaborazione con l’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare-Laboratori Nazionali del Gran Sasso (Infn-Lngs).
L'edizione
L’evento, giunto alla sua XVII edizione, si svolgerà venerdì 22 maggio alle ore 16 al Palazzetto dei Nobili dell’Aquila, per premiare il vincitore di un concorso rivolto a giovani laureandi o dottorandi impegnati in ricerche scientifiche e tecnologiche sviluppate presso l’Infb-Lngs.La tematica individuata nel bando è stata “Ricerche scientifiche sia teoriche che sperimentali in Fisica delle Astroparticelle e Astrofisica Nucleare”.
Dopo i saluti istituzionali del Presidente del Rotary Club L’Aquila Gran Sasso d’Italia, ingegnere Alfonso Calzolaio, e del vice sindaco del Comune dell’Aquila Raffaele Daniele, interverranno il professore Ezio Previtali, Direttore dell’Infn-Lngs, il professore Carlo Bucci, Responsabile della Direzione Ricerca dell’InfnLngs, e il professore Mauro Maccarrone, Ordinario di biochimica dell’Università degli Studi dell’Aquila e vice presidente del Rotary Club.
Moderatore dell’evento sarà l’avvocato Pierluigi Daniele, presidente della Commissione “Premio delle Scienze e delle Arti Giovanni Battista Bruno” e Past President del Rotary Club.Al primo classificato del concorso sarà assegnata una targa di merito e un premio in denaro di 2mila euro. Al secondo e al terzo classificato sarà conferita una targa di merito, quale riconoscimento del valore del proprio lavoro.L’evento si concluderà con la presentazione dello studio classificato al primo posto da parte del vincitore.Ha patrocinato il premio anche il Comune dell’Aquila, che lo ha inserito tra gli eventi di “L’Aquila 2026 – Capitale Italiana della Cultura”.
I relatori
“La ricerca in condizioni estreme: dai laboratori sotterranei del Gran Sasso agli esperimenti nello Spazio” – 6 Giugno Il convegno a scopo divulgativo “La ricerca in condizioni estreme: dai laboratori sotterranei del Gran Sasso agli esperimenti nello Spazio” – che si terrà il 6 Giugno alle 17 all’Auditorium del Gran Sasso Science Institute (Gssi) - vuole condividere con la cittadinanza l’unicità di una tradizione aquilana nella ricerca avanzata. L’evento, ideato dal Prof. Mauro Maccarrone, Ordinario di biochimica dell’Università degli Studi dell’Aquila (Univaq, Università dell'Aquila) e vice presidente del Rotary Club L’Aquila Gran Sasso d’Italia, è stato organizzato con l’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare-Laboratori Nazionali del Gran Sasso (Infn-Lngs) e con il Gssi.Dopo i saluti istituzionali del Presidente del Rotary Club L’Aquila Gran Sasso d’Italia, Ing. Alfonso Calzolaio, delle Autorità accademiche e del Vice Sindaco del Comune dell’Aquila Raffaele Daniele, interverranno il Prof. Carlo Bucci (Infn-Lngs), il Professore Ivan De Mitri (Gssi&Infn-Lngs) e il professore Mauro Maccarrone (Univaq), su tematiche proprie della tradizione scientifica aquilana: astrofisica, telecomunicazioni, geologia, ingegneria e bio-medicina. Alle relazioni seguirà un ampio dibattito pubblico, moderato dall’avvocato Pierluigi Daniele, Past President del Rotary Club.Hanno patrocinato il convegno anche l’Accademia Medica della Provincia dell’Aquila “Salvatore Tommasi” e il Comune dell’Aquila, che l’ha inserita tra gli eventi di “L’Aquila 2026 – Capitale Italiana della Cultura”.