Chiesa
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di Pino Veri

Non solo con le velocissime gazzelle ma ora i carabinieri puntano anche sulle bici che sono «silenziose, rapide ed ecologiche»: al via a L’Aquila e in provincia le nuove pattuglie dei Carabinieri in e-bike.
Il Comando Provinciale dei Carabinieri ha potenziato i servizi di vigilanza sul territorio aquilano con l’introduzione di moderne biciclette elettriche a pedalata assistita. L’iniziativa rientra nel piano di rafforzamento della sicurezza urbana già avviato dall’Arma dei Carabinieri in diverse località italiane, «con l’obiettivo di garantire un presidio capillare nelle aree dove l’affluenza di persone è maggiore». Le nuove e-bike saranno impiegate per il pattugliamento del centro storico, delle zone pedonali, dei parchi cittadini e dei percorsi ciclabili dell’area urbana. La conformazione del capoluogo di regione e dei principali centri abitati della provincia aquilana, caratterizzata da vaste aree pedonalizzate, vicoli e tratti in forte pendenza, «si presta all’uso di questi mezzi, che consentono ai Carabinieri di muoversi con rapidità anche nei luoghi difficilmente accessibili alle tradizionali autovetture di servizio».
Tecnologia a impatto zero e operatività sul territorio: le biciclette in dotazione sono equipaggiate con un motore elettrico che assiste la pedalata, attivandosi all’azione dei pedali, facilitando così la resa su percorsi prolungati o in salita, senza produrre emissioni inquinanti di nessun tipo. La scelta di veicoli a zero emissioni si inserisce nella più ampia strategia nazionale dell’Arma dei Carabinieri per la riduzione dell’impatto ambientale, con l’utilizzo di vetture ad alimentazione ibrida o full electric. L’impiego delle e-bike, inoltre, consente un avvicinamento discreto e tempestivo anche nelle zone maggiormente affollate, aumentando l’efficacia delle attività di controllo e prevenzione.