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di Redazione L'Aquila

L’AQUILA. Sono stati inaugurati, ieri sera 4 luglio, con lo spettacolo “Roberto Bolle & Friends”, prodotto da Artedanza Srl e portato all’Aquila dall’associazione L’Etoile guidata da Ornella Cerroni, i Cantieri dell’Immaginario, la rassegna estiva aquilana giunta quest’anno alla nona edizione, sostenuta e promossa dal Comune dell’Aquila e coordinata dal Teatro Stabile d’Abruzzo con la partecipazione corale delle istituzioni e associazioni culturali cittadine.
Con la direzione artistica di Leonardo De Amicis, I Cantieri dell’Immaginario ospitano quest’anno artisti tra cui il premio Oscar Nicola Piovani, Giovanni Allevi, Bollani, Arisa, Rkomi ed Ermal Meta. Più di trenta eventi in più di trenta giorni fino al 6 agosto: una rassegna diffusa che coinvolge la città nell’anno in cui l’Aquila è Capitale Italiana della Cultura.
«È una grande emozione per me essere qui all'Aquila per la prima volta - ha affermato Roberto Bolle -. Non ero mai stato nel capoluogo abruzzese e scopro una città con tutte le sue bellezze. Una città bellissima immersa da grandi tesori e quindi sono tanto felice di portare un gran galà di danza, perché anche l'arte e la danza possono aiutare a far risorgere un luogo. E poi il riconoscimento di L'Aquila capitale della cultura 2026 è un riconoscimento molto importante che da una spinta non indifferente a questa città e al territorio che ha subito una ferita tanto grave e ha bisogno di molta forza, per tornare agli splendori e lo sta facendo». Bolle ha poi proseguito: «Ho sempre cercato di portare la danza fuori dai teatri soprattutto nei luoghi che non sembrano accogliere la danza. Qui siamo anche un luogo di grande bellezza, come la Scalinata di San Bernardino, è un luogo che dialoga con l'arte che è alle spalle dei visitatori. Noi siamo privilegiati, perché abbiamo la vista migliore dal palco. Quindi abbiamo la vista di questa meravigliosa chiesa, la basilica di San Bernardino. L'idea meravigliosa è propria quella di avvicinare le persone dove possono vivere la danza in un'esperienza unica, grazie alla bellezza del luogo e quello che succede sul palco. Aprire la rassegna I cantieri dell'immaginario è un grande onore e mi sento onorato, come ambasciatore della cultura, in questo luogo così simbolico, così importante. Un luogo che, secondo me, simboleggia la rinascita di questa città e di questo territorio. Lo spettacolo è un misto di danza classica e contemporanea realizzato con tanti artisti internazionali che arrivano dai successi di prestigiosi teatri internazionali e che ho scelto per le loro incredibili qualità di ognuno di loro. Sono sicuro che sarà un bellissimo viaggio per gli spettatori nel mondo della danza».
Le dichiarazioni
«Siamo molto orgogliosi di ospitare all’Aquila un’icona assoluta della danza mondiale come Roberto Bolle - ha dichiarato Pierluigi Biondi, sindaco dell'Aquila -. Non potevamo immaginare un inizio migliore per i Cantieri dell’Immaginario 2026, una rassegna che giunge quest'anno alla sua nona edizione forte di un successo cresciuto nel tempo, capace di conquistare un pubblico sempre più vasto. Grazie al coordinamento del Teatro Stabile d'Abruzzo e alla direzione artistica di Leonardo De Amicis, il festival offrirà una ricca programmazione continuativa. Questo appuntamento con la grande danza, nella cornice straordinaria della Scalinata di San Bernardino, rappresenta senza dubbio uno dei momenti più alti e prestigiosi del cartellone dell'Aquila Capitale Italiana della Cultura. Un evento che non solo celebra la grande arte coreutica, ma proietta la nostra città al centro della scena culturale internazionale, dimostrando ancora una volta la nostra capacità di accogliere e produrre bellezza ai massimi livelli».
Ha aggiunto Leonardo De Amicis, direttore artistico dei Cantieri dell'immaginario: «Questa nona edizione de I Cantieri dell’Immaginario rappresenta per me un traguardo particolarmente importante. Quando ho iniziato questo percorso, l’obiettivo era quello di accompagnare la crescita di una manifestazione già profondamente legata alla città, valorizzando la forza delle sue istituzioni culturali e delle tante realtà artistiche del territorio, ma cercando allo stesso tempo di aprire nuove strade e nuovi orizzonti. Anno dopo anno abbiamo costruito un’identità sempre più forte: i Cantieri sono diventati un luogo di incontro, contaminazione e condivisione, dove la musica, la danza, il teatro e i diversi linguaggi dell’arte dialogano tra loro e raccontano una città in continua evoluzione. L’edizione 2026, nell’anno in cui L’Aquila è Capitale Italiana della Cultura, segna un momento simbolico di questo viaggio: inaugurare con Roberto Bolle, una delle figure più prestigiose della scena artistica mondiale, significa portare sul nostro palcoscenico l’eccellenza assoluta e testimoniare la dimensione raggiunta da questo festival. Sono orgoglioso del cammino fatto insieme alle associazioni culturali aquilane, che rappresentano il cuore e la vera anima dei Cantieri. Il lavoro di questi anni è stato quello di mettere in rete energie, esperienze e talenti diversi, creando una visione comune capace di unire tradizione e innovazione. I Cantieri dell’Immaginario sono nati per costruire, e credo che oggi più che mai continuino a farlo: costruire bellezza, relazioni, opportunità e soprattutto un racconto nuovo di una città che attraverso la cultura afferma la propria identità e guarda al futuro».
Ha concluso Ornella Cerroni, presidente dell’associazione l’Etoile e organizzatrice dell’evento Roberto Bolle & Friends”: «Portare per la prima volta all’Aquila e in Abruzzo Roberto Bolle and Friends è motivo di grande orgoglio ed emozione: questo gala rappresenta un traguardo importante per il percorso che, come associazione l’Etoile, portiamo avanti da anni con l’obiettivo di offrire alla nostra città appuntamenti di danza di altissimo livello. Nell’anno in cui l’Aquila è Capitale italiana della Cultura, accogliere Roberto Bolle e un cast di stelle internazionali significa regalare al pubblico un'esperienza artistica straordinaria e contribuire a rafforzare il ruolo della città come luogo di cultura, bellezza e rinascita. Ringrazio tutti coloro che hanno reso possibile questo evento, certa che sarà una serata destinata a rimanere nella memoria di tutti».
Nel corso delle precedenti nove stagioni, i Cantieri dell’Immaginario hanno ospitato più di cinquecento artisti di risonanza nazionale e internazionale.