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di Redazione L'Aquila

L'AQUILA. «Con grande soddisfazione accolgo la comunicazione del Dipartimento di Salute Mentale della Asl1, che conferma l’adozione di misure concrete per garantire la continuità assistenziale alla Rems di Barete, in provincia dell'Aquila, nonostante le oggettive criticità legate alla carenza di personale specialistico. Si tratta di un risultato importante, che testimonia come il dialogo istituzionale e la collaborazione possano tradursi in risposte efficaci ai bisogni del territorio e di una struttura particolarmente delicata».
Lo afferma la Garante dei detenuti della Regione Abruzzo Monia Scalera.
«Desidero esprimere un sentito ringraziamento al Direttore del Dipartimento, Paolo Costanzi - aggiunge la Scalera - per l’attenzione dimostrata e per l’impegno profuso nel trovare soluzioni organizzative capaci di assicurare la continuità delle cure. Un sincero plauso va inoltre alla Direttrice del Dipartimento di Salute Mentale, Dott.ssa Maria Pia Legge, e a tutti i professionisti coinvolti, che con competenza e senso di responsabilità hanno contribuito a questo importante percorso.
«Rivolgo - prosegue - un particolare ringraziamento all’Assessore regionale alla Salute Nicoletta Verì, che ha seguito con attenzione la vicenda, e all’Assessore Roberto Santangelo, che ha voluto recarsi personalmente con me presso la Rems di Barete, ascoltando direttamente le istanze e le difficoltà rappresentate dagli operatori sanitari e dal personale della struttura. La sua presenza sul posto ha rappresentato un segnale concreto di vicinanza delle istituzioni e di volontà di affrontare le criticità emerse».
«Come Garante regionale delle persone sottoposte a misure restrittive della libertà personale, non posso che accogliere con favore questo importante passo in avanti. Garantire il diritto alla salute delle persone ospitate nella REMS significa tutelare la dignità della persona, ma anche assicurare agli operatori le condizioni necessarie per svolgere il proprio lavoro con serenità ed efficacia».
Conclude la Garante dei detenuti: «Continuerò a seguire con attenzione l’evoluzione della situazione, certa che solo attraverso una leale collaborazione tra istituzioni sarà possibile consolidare questi risultati e rafforzare ulteriormente la rete della salute mentale in Abruzzo».