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L'appuntamento

L'Aquila, Crazyrun 2026: successo per la tappa finale nel capoluogo abruzzese

De Santis: «Una giornata di festa che ha valorizzato il centro storico e il territorio»

L'Aquila, Crazyrun 2026: successo per la tappa finale nel capoluogo abruzzese
di Redazione L'Aquila
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L'AQUILA. «L’arrivo della Crazyrun all’Aquila ha rappresentato una bellissima occasione di promozione per la città e un momento di partecipazione che ha animato il nostro centro storico con entusiasmo, passione e grande presenza di pubblico».    

È il commento dell’assessore all’Urbanistica del Comune dell’Aquila, Francesco De Santis, al termine del Day 2 della manifestazione automobilistica che si è tenuta ieri pomeriggio, sabato 23 maggio, e ha fatto tappa nel capoluogo abruzzese.

Piazza Duomo ha accolto l’arrivo dei novanta equipaggi partecipanti alla 14ª edizione della Crazyrun, tra supercar, musica, intrattenimento e la cerimonia conclusiva di premiazione, in un    evento che ha richiamato cittadini, famiglie, appassionati e curiosi nel cuore della città.

«Desidero rivolgere un sincero ringraziamento agli organizzatori della Crazyrun e in particolare a David Mazza per la disponibilità, la collaborazione e l’impegno dimostrato nella realizzazione dell’iniziativa. – dichiara De Santis – Un grazie particolare va anche all’ex consigliere comunale Roberto Silveri, appassionato di auto e motori, che ha contribuito a creare le condizioni affinché questo appuntamento potesse approdare all’Aquila».

L’assessore comunale ha inoltre rivolto un ringraziamento a tutti coloro che hanno curato gli aspetti organizzativi e logistici della manifestazione, oltre al Corpo di Polizia municipale del Comune dell’Aquila «per il lavoro svolto nel garantire il regolare svolgimento dell’evento e tutte le condizioni necessarie affinché la manifestazione si svolgesse in piena sicurezza. Manifestazioni come questa dimostrano quanto L’Aquila sia oggi una città capace di ospitare eventi attrattivi e di qualità, valorizzando i propri spazi urbani e creando occasioni di aggregazione e promozione del territorio».